GREVE IN CHIANTI – Il karate grevigiano torna dagli Europei in Romania con grandi sorrisi.

Organizzare una competizione internazionale richiede già di per sé molto impegno, ma da quando il mondo ha conosciuto il virus le difficoltà sono decisamente aumentate.

Perciò non è più sufficiente improntare strutture che siano in grado di ospitare atleti provenienti da decine di nazioni, organizzare trasferte di svariate ore e coordinare perfettamente fra loro le singole competizioni del torneo.

Dal 27 al 31 ottobre, gli organizzatori del Campionato Europeo IKU (International Karate Union) svoltosi in Romania – ad Oradea – hanno messo in atto le più ferree restrizioni, per prevenire i contagi da Covid-19 e garantire agli oltre 500 atleti dei 15 Paesi partecipanti di svolgere le proprie gare in tutta sicurezza.

Al palazzetto si accedeva solo con Green Pass valido e tampone negativo eseguito non oltre le 48 ore precedenti, le varie nazioni in gara dovevano entrare nei locali tramite ingressi separati e ciascun atleta, dopo la propria competizione, veniva riaccompagnato in albergo per limitare i tempi di permanenza nei luoghi comuni.

Misure sicuramente impegnative, ma doverose, anche alla luce della delicata situazione contagi in Romania (alle prese con l’ennesimo lockdown, anche a causa dei bassissimi tassi di vaccinazione).

Dall’Italia gli atleti chiamati a gareggiare sono stati 66. La Tzubame Karate Dojo, scuola di arti marziali del Maestro Michele Romano, da Greve in Chianti, è stata egregiamente rappresentata in questo europeo da Olivia Gentile e Alessandro Sereni, entrambi veterani delle competizioni internazionali.

Le loro prestazioni sono state decisamente all’altezza delle aspettative: Alessandro ha conquistato un argento nella gara individuale, per la disciplina kumite (combattimento) shobu ippon riservata alla categoria juniores (16-17 anni), mentre Olivia è salita sul gradino più alto del podio nella medesima disciplina, categoria senories (18-40 anni).

Oltre alle medaglie individuali, entrambi gli atleti grevigiani hanno poi trascinato nella vittoria del titolo anche le rispettive squadre di kumite.

Le tante medaglie d’oro vinte da Olivia, Alessandro e dai loro compagni di Nazionale hanno portato l’Italia al primo posto del medagliere della competizione. È il caso di dirlo: quest’anno, ancora una volta, i Campioni d’Europa… siamo noi.

I sacrifici, il duro allenamento e il talento di Alessandro ed Olivia li hanno portati a rappresentare la Tzubame, ma soprattutto il territorio di Greve in Chianti, nella Nazionale Italiana FIK.

“Tutto questo però – dicono dal Dojo grevigiano – non sarebbe stato possibile senza l’appoggio logistico del Comune di Greve in Chianti e di sponsorizzazione del ristorante La Cantina con il suo titolare Alessandro Manetti e della Coop di Greve in Chianti”.

Al ritorno degli atleti dalla Romania, le loro vittorie sono state festeggiate in palestra con il calore dei loro compagni di allenamento e con un brindisi alla presenza del vicesindaco di Greve, Lorenzo Lotti, e dell’assessore allo sport, Paolo Stecchi.

“Anche noi della Fondazione Cure2Children – dice infine Marco Pratesi, membro del direttivo della Fondazione – siamo entusiasti per questo risultato. Entrambi i ragazzi sono nostri testimonial, e in un certo senso portano sul tetto d’Europa anche la Fondazione. Complimenti al Maestro Michele Romanio, anche lui nostro testimonial, che ha creato una grande squadra affiatata. Li ringraziamo di cuore per l’immagine che danno anche della nostra Fondazione in ambito internazionale”.

Martina Metafonti

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