Prima top 11 del 2019: imbarazzo della scelta (specie in attacco) e tanta qualità in ogni reparto

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Mai è stato così difficile costruire una Top 11 del Chianti come questa volta. Perché l’ultimo settimana ha proposto così tanti giocatori meritevoli di “convocazione” che ogni scelta (specie in attacco) è stata dolorosa.

Ma andiamo a vedere meglio la nazionale chiantigiana, schierata stavolta con il 3-4-3.

In porta spazio al grassinese Vanni Burzagli, un solo intervento ma decisivo nel big-match contro il Poggibonsi.

In difesa il pacchetto prevede il barberinese Lorenzo Guerrini (esterno adattato in questo caso), il tavarnellino Matteo Zambarda e Simone Magli del Belmonte.

In mezzo al campo esperienza e gioventù, con Alessandro Chiarelli (Cubino) e Lorenzo Calbi (Lebowski) come interni e Elia Bellucci (Cerbaia) e Jacopo Salsi (Grevigiana) come esterni.

Davanti grandissimo imbarazzo della scelta: alla fine il tris è composto da Gianmatteo Paoletti (Atletico Impruneta), Francesco Brucia (Sancascianese) e Leonardo Fiumi (San Polo).

In panchina, stavolta scegliamo una coppia: Matteo Innocenti, grande protagonista con il Grassina, e Claudio Michelacci che col suo Chianti Nord ha rimontato due reti alla capolista Incisa.

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