La mia generazione (ho 43 anni) potrebbe recitare a memoria intere scene di quelli che sono stati definiti i film “trash” della cinematografia italiana.

“Attila flagello di Dio”, “Vieni avanti cretino”, “Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio”… . Insomma, ci siamo capiti.

Per quanto riguarda il filone sportivo uno dei totem assoluti, pietra miliare, non può che essere l’immortale “L’allenatore nel pallone”. Con un Lino Banfi ai limiti del mistico nei panni di Oronzo Canà.

Oronzo Canà che guarda il panchinaro… Crisantemi

Potrei star qui ad ore a descrivere il piacere che provo ancora oggi nel vederlo. La scelta del presidente Borlotti, il calciomercato a Milano, il viaggio in Brasile, e via e via… .

Quest’anno sono 35 anni che “L’allenatore nel pallone” è stato proiettato per la prima volta in un cinema. E in un cinema (a Firenze) sarà ri-proiettato domenica 8 dicembre.

Dove? Al Cinema San Quirico. Vi chiedete se ci sarà “Linobenfi”? No, Oronzo non ci sarà. Ma ci sarà il mitico Speroni, l’attore livornese Stefano Davanzati.

Il modello di riferimento di Oronzo? Il Barone Nils Liedholm

L’appuntamento è quindi per domenica 8 dicembre dalle 20 al Cinema San Quirico, in via Pisana 576 a Firenze.

La proiezione, nell’ambito del ciclo Gustose Visioni, sarà accompagnata da vino rosso e da un primo piatto a tema. Che per l’occasione saranno le orecchiette del Pastificio Mosciarelli (sponsor della famigerata Longobarda) alla cime di rapa.

Prenotazione obbligatoria (qui), posti limitati. Per informazioni cinema@supercazzola.it.

Matteo Pucci

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