SAN CASCIANO – Quello della palla a spicchi è un mondo che fa nascere grandi giocatori anche nel nostro territorio.

È il caso di Federico Zecchi, sancascianese classe 2008, che tuttora ricopre il ruolo di capitano della nazionale di basket Under 16. Ma andiamo per gradi.

Federico inizia a centrare i primi canestri a 4 anni, con indosso la casacca del San Casciano Basket.

All’età di 10 anni però, complice il fatto che in squadra sono rimasti pochi atleti, decide di accettare la chiamata di una delle società più importanti in tutta la provincia di Firenze: l’Associazione Basket Castelfiorentino.

Fin dalle prime volte in cui tocca il parquet gialloblu arrivano soddisfazioni personali e di squadra.

Il momento però in cui iniziano a giungere i primi riconoscimenti è quando arriva la convocazione per giocare le finali nazionali con la squadra del 2007 (i ragazzi di un anno più grandi) e quando, nel 2022, ha l’occasione di giocare le stesse finali, ma con i propri compagni.

Le ottime prestazioni sono sotto gli occhi di tutti e nel dicembre dello stesso anno vengono diramate le convocazioni per il ritrovo della nazionale.

Il nome di Zecchi aleggia nell’aria già da un po’ e sono in molti ad aspettarsi la convocazione, ma nei 20 nomi di ragazzi provenienti da tutta Italia, non figura quello di Federico.

La mancata convocazione lo spinge a fare sempre meglio e qualche mese dopo, nel febbraio 2023, c’è una seconda occasione.

La nazionale italiana fa una preselezione, dividendo i convocati in tre gruppi: nord, centro e sud Italia.

Nei venti nomi stilati per il raggruppamento del centro Italia c’è anche quello del giovane sancascianese.

“Questa prima convocazione – ci racconta Federico – Non ha rappresentato per me un punto di arrivo, ma un punto dal quale partire”.

“Nell’estate dello stesso anno è infatti arrivata la convocazione per il ritiro della nazionale a Novarello, villaggio azzurro – continua nel racconto – Per prepararsi ad affrontare un torneo in Grecia”.

Il colore azzurro esalta le qualità di Federico e il coach Buffo trova in lui un punto di riferimento per tutta la squadra, affidandogli così la fascia di capitano.

Dopo l’esperienza in Grecia, il playmaker sancascianese viene richiamato in nazionale a inizio dicembre per partecipare al torneo di Iscar, in Spagna.

Ancora come capitano contribuisce a portare la squadra fino al secondo posto, fermata solo dalla Spagna, dopo aver battuto la Castilla e la Grecia.

“In nazionale c’è un bel clima e abbiamo imparato a conoscerci meglio tra giocatori riuscendo a creare un bel gruppo squadra – ci racconta ancora Federico – L’obiettivo personale adesso è quello di essere convocato per partecipare all’Europeo di luglio”.

Ovviamente, anche nel club è un punto di riferimento per tutta la squadra: con la quale si pone l’obiettivo di migliorare ancora e di vincere la Coppa Toscana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA