ROMA – “Sono ricomprese nella generale sospensione anche le attività di allenamento svolte in forma individuale” scrive così nella circolare inviata ai prefetti il capo di Gabinetto del ministero dell’Interno, Bruno Frattasi, che fornisce alcune indicazioni dopo l’ultimo Dpcm.

E diventa sempre più un caos l’interpretazione della norma sulla possibilità degli allenamenti individuali per gli sport di contatto.

Questo quanto scrive il Ministero dell’Interno: “Per quanto riguarda, invece, gli sport di contatto, individuali e di squadra, si segnala che sono state innanzitutto introdotte (art.1, comma 9 lettera g) le medesime restrizioni già sopra evidenziate in sede di commento alla lettera e), con la conseguenza che ora potranno tenersi solo le manifestazioni, al chiuso o all’aperto, di interesse nazionale e senza presenza di pubblico. Inoltre, sempre per tali attività sportive vengono sospese non solo le gare e le competizioni ludico-amatoriali, confermando quanto già disponeva il precedente d.P.C.M., ma altresì tutte le altre attività connesse, praticate a livello dilettantistico di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento; sicché sono ricomprese nella generale sospensione anche le attività di allenamento svolte in forma individuale”.

In palese contrasto però con le FAQ del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri in merito allo svolgimento di attività del Settore Giovanile e Scolastico.

Che così riportavano:  “Sport di squadra e di contatto: gli allenamenti nei centri sportivi (che restano aperti) possono essere svolti in forma individuale? Se no, i singoli atleti possono allenarsi nei centri da soli? E in contemporanea con gli altri? Le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri sportivi e circoli all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento. Pertanto, sarà possibile solo svolgere allenamenti e attività sportiva di base a livello individuale, previsti dal decreto del ministro dello sport del 14 ottobre 2020 che individua gli sport da contatto. Gli allenamenti per sport di squadra, parimenti, potranno svolgersi in forma individuale, previo rispetto del distanziamento”.

E ancora: “È possibile continuare le attività delle scuole calcio o altri sport di squadra? L’attività delle scuole calcio deve essere sospesa, tuttavia, come specificato nella FAQ n. 2, fermo restando il distanziamento ed il divieto di assembramento, è possibile svolgere allenamenti a livello individuale in centri sportivi, circoli e altri luoghi all’aperto. Non è quindi possibile fare partite di allenamento o altre attività che prevedono o possono dar luogo a contatto interpersonale ravvicinato, ma è possibile l’allenamento individuale come attività motoria”.

E in contrasto anche con quanto detto dallo stesso ministro dello sport Spadafora in occasioni pubbliche, come a Che tempo che fa, intervistato da Fabio Fazio.

E adesso che succederà?

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