POGGIBONSI – Nella storia del Poggibonsi non sono mancate le sfide emozionanti con i biancorossi colligiani.

Le prime, già allora molto accese, risalgono addirittura agli anni Venti.

Oggi ne scegliamo una, giocata nella seconda metà degli anni Novanta, anche per ricordare la militanza ed i goal in maglia giallorossa di Bernardo Corradi, figlio d’arte, che dallo “Stefano Lotti” è poi salito fino ai massimi livelli del calcio italiano.

Corradi, classe 1976, esordì in giallorosso nel 1994-95 in Serie C2, segnando la sua prima rete nell’incontro vinto per 2-1 a Giulianova nel finale del campionato.

Fu poi il centravanti titolare nel CND 1995-96 con 7 reti, mettendosi in evidenza per le sue doti tecniche ed atletiche, nonché per la sua partecipazione al gioco di squadra da punta moderna.

All’interno di un curriculum prestigioso risaltano in particolare Cagliari, Lazio, Valencia, Parma, Manchester City, Udinese, con oltre 100 goal complessivi, oltre alle 13 presenze in nazionale condite con 2 reti.

Nell’estate 1995 il Poggibonsi visse lo choc della retrocessione nei dilettanti nazionali, dopo sette stagioni di C2. La dirigenza conobbe un rinnovamento con l’ascesa di Lorenzo D’Aloisio, a lungo vicepresidente, nella carica principale e il ritorno del DS Franco Calamassi dopo cinque anni.

Il girone A del CND era composto da forti squadre piemontesi, ligure, sarde e toscane.

Allenatore Roberto Galbiati chiamato ad assemblare un gruppo con poche conferme, tra le quali Coppola, Venturelli, Carobbi e Corradi.

Tra i nuovi arrivati il portiere Quironi dall’Ospitaletto, ma già alla Lucchese in B e destinato in età avanzata a giocare poi in A con l’Empoli; i difensori Ballerini, poggibonsese, cresciuto nelle giovanili cittadine e passato poi al Genoa dopo un esordio in Coppa Italia nel 1989; Caleri, Primavera Udinese; Secci dal Montevarchi.

In avanti De Mozzi, fantasista giunto dall’Olbia, e Borneo, prelevato dal Viareggio a novembre, entrambi con alle spalle una lunga carriera in Serie C.

Alla seconda giornata, subito il derby allo stadio “Gino Manni”; una sfida di nuovo in scena dopo otto anni di assenza.

Primo tempo sostanzialmente equilibrato, senza occasioni di rilievo.

Inizio ripresa con il Poggibonsi a spingere ed è proprio il giovanissimo Corradi a decidere la partita al 55’: cross di Armentano da destra e stacco vincente del centravanti, che esultando si toglie la maglia, seguendo una pratica inaugurata in quegli anni da Ravanelli.

Il Poggibonsi poi chiude ogni varco ai rivali, grazie ad una attenta difesa e alla bravura dei centrocampisti, costruendo altre possibilità di segnare in contropiede nel finale.
“Prova da veri Leoni giallorossi” affermò D’Aloisio.

Un successo prezioso: il primo di un percorso di 14 vittorie che portarono il Poggibonsi al quinto posto in classifica con 55 punti, nonché a partecipare alla “Poule Scudetto”, una competizione dal valore platonico, ma a suo modo di prestigio.

COLLIGIANA: Foti – Guidi (70′ Fazzuoli) – Calonaci – Rosati – Viligiardi – Mori – Perna (67′ Contini) – Mastacchi – Cianetti – Archimede – Gassani.

POGGIBONSI: Quironi – Venturelli – Coppola – Caleri – Secci – Carobbi – Armentano – Bindi (90′ Pagliuca) – Corradi – De Mozzi – Salvini (66′ Frustalupi).

Arbitro: Pieri di Genova

Rete: 55′ Corradi

(A cura di Renzo Pecciarini)

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