“Tra Natale e Capodanno gran propositi si fanno”.

Uno di questi è certamente quello di smaltire al più presto possibile intingoli, arrosti, frutta secca e qualche liquorino di troppo.

Il buon proposito ovviamente , soprattutto per i più ottimisti, si spinge anche oltre, con la promessa di cominciare a fare una vita più sana, rientrare non solo nel peso forma ma anche di rimanerci fino all’estate.

Il miglior modo, il più economico e il più divertente per sentirsi bene è quello di stare all’aria aperta e di fare belle passeggiate.

Il nuovo anno ci porta giorni freddini ma splendenti di sole come non si vedevano da due mesi e dunque potrebbe essere davvero l’occasione giusta per cominciare a fare due passi, non solo per quietare i sensi di colpa, ma per andare a vedere cose belle!

Vi do un’idea per una camminata ad anello stupenda e facile (circa 12 km). Una piacevole gita fuoriporta alla scoperta di un luogo che vi farà fare un tuffo nel medioevo e vi regalerà belle suggestioni natalizie.

Andate nel comune di Pescaglia (Lucca). Qui ci sono luoghi sconosciuti ma assolutamente incantevoli e pittoreschi. Un angolino di mondo che vi lascerà davvero stupiti. Andate a Convalle e lasciate la macchina poco sotto il paese.

Allacciate le scarpe da trekking, zainetto leggero con acqua, un buon panino, macchina fotografica, cappello e guanti.

Avventuratevi per le viuzze di questo intatto borghetto medievale di 50 anime. Casette addossate l’una all’altra, scalinate antiche vestite di muschio, cortiletti e anfratti. Salite poi con calma alla Chiesa di Convalle dove si aprirà un bellissimo panorama sulla vallata. Davvero suggestiva la scalinata per arrivarci e bello il panorama.

Da qui oltrepassate la chiesa, andate a destra e continuate il cammino sulla Via del Lucente (troverete segnavia – SCL), salite al cimitero e poi ancora verso il bellissimo bosco di castagni secolari (qualche castagna potreste ancora trovarla!).

Il sentiero diviene più dolce e in breve tempo, tra saliscendi e torrentelli, arriverete ad una casa antica e poco dopo ad un incantevole borgo , Villabuona, con la piazzetta della chiesa e qualche grasso gatto a riscaldarsi al sole.

Proseguite con attenzione in discesa su un piccolo sentiero fino ad un antico mulino sul fiume. Svoltate a sinistra, oltrepassate il ponte e ancora a sinistra.

Il sentiero è bello e costeggiando il torrente , piano piano, arriverete nel borgo di Pescaglia. Non abbiate fretta, girellate per le stradine e scoprirete i tanti e fantasiosi “presepi nelle marginette”. Con un po’ di fortuna troverete aperta l’unica bottega/bar del paesino per un buon caffè.

Ripartiti, tornate indietro per circa 300 metri sulla stessa via dell’andata e prendete in direzione di Piazzanello, altro borgo poetico e pittoresco.

Un bel panorama sulla colorata Pescaglia e una pieve antica col suo campanile abbellito da un grande orologio. Lungo la strada potrete ammirare nei giardini, negli anfratti delle case, sulle finestre, decine di presepi fatti a mano con tanta passione e fantasia.

Continuate per una bella e ampia mulattiera fino ad una casa antica in località Buriana. Qui seguite a destra i segnavia per Piegaio (e dopo pochi metri a sinistra), per un viottolo nel campo. Si scende fino al borgo di Piegaio Alto.

Oltrepassata l’antica pieve, dopo poche decine di metri, si entra a destra in un cortile e si passa sotto una galleria di casette (attenzione, qui non ci sono più segnavia). Si va subito a destra e si prosegue tra stradelli di bosco e di campo fino ad incontrare la strada asfaltata che ci riporterà a Convalle.

Forse sarete un po’ stanchi ma prima di tornare a casa vi consiglio di andare a vedere assolutamente il presepe nella Grotta di Convalle.

Questo presepe è da vedere non solo per la particolare location- una vera grotta delle Apuane con stalattiti e laghetto in cui ogni anno viene allestito dal Gruppo Speleologico della Valfreddana , ma anche per il bellissimo sentiero (800 metri) che ci porta alla grotta.

La bella mulattiera parte da un’antica ferriera (cioè un antico mulino dove si lavora ancora oggi il ferro).

Qui potrete vedere le antiche gore dove scorre l’acqua ancora funzionanti! Potrete prendere un ramo di nocciolo per aiutarvi nella salita alla grotta. Potrete assaggiare il caffè di ghianda per riscaldarvi dopo essere stati nella grotta e ridiscendere il sentiero a buio, quando è illuminato.

Portate nella grotta i vostri bambini, si divertiranno!

Le poche persone incontrate sono tutte gentilissime. Chiedete se avete dubbi sul percorso e se non avete dimestichezza con gps e moderne app del cellulare.

Ricordatevi: camminate sempre con la testa!

INFO UTILI

  • Trekking ad anello.
  • KM: 12 + percorso grotta
  • Dislivello: 400 metri circa in salita e altrettanti in discesa – attenzione il sentiero può essere scivoloso.

Eleonora Grechi – Guida Ambientale
Le Vie del Chianti – leviedelchianti@gmail.com

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