BARBERINO TAVARNELLE – Il direttore sportivo del San Donato Tavarnelle, Tommaso Ghinassi, si trova fra le mani una bella patata bollente.
L’esonero del tecnico Vitaliano Bonuccelli, la squadra in zona playout, sette giornate al termine della stagione e un calendario a dir poco terribile.
Domenica prossima in casa del Prato, poi in casa con il Siena. Poi il Cannara ultimo in classifica fuori casa, il Ghiviborgo in casa, il Foligno (ancora in casa); poi in casa della prima in classifica Grosseto alla penultima e chiusura in casa con la seconda attuale (Seravezza Pozzi).
Insomma, servirà una vera e propria impresa per evitare i playout: ad oggi il San Donato Tavarnelle è sest’ultimo, ovvero la prima in zona playout, a quota 30 punti. La squadra più vicina, fuori dalla zona spareggi, è il Camaiore a 32.
Servirebbe un profilo di livello, un motivatore: del resto a sette giornate dalle fine non c’è da star tanto a parlare di schemi e gioco.
Sarebbe l’identikit perfetto di un grande ex gialloblu, che la piazza la conoscerebbe benissimo, ovvero Roberto Malotti. Che però pare sia stato già sondato, ma è una strada non percorribile.
E allora si attendono novità dal quartier generale chiantigiano: domenica prossima infatti, a Prato, la squadra dovrà arrivare con il nuovo tecnico obbligatoriamente insediato.
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