BARBERINO TAVARNELLE – È festa in quel di Tavarnelle: il San Donato dopo una stagione altalenante conquista la permanenza in categoria grazie al punto di oggi e al pari dell’Orvietana (ma sul Poggibonsi sarebbe stata comunque “forbice”).
I gialloblù chiudono infatti all’undicesimo posto, chiudendo con 40 punti che simboleggiano bene l’aver centrato l’obiettivo salvezza.
Lo fanno al termine di una gara con un primo tempo dalle poche emozioni, ma la cui ripresa è stata interamente dominata dagli uomini di Bagatti che hanno schiacciato un’avversaria sulla carta superiore (il Seravezza giocherà infatti i play-off) trovandosi non poche volte a pochi centimetri dal meritato gol, giunto solo nel finale con la firma di Gistri.
La gara inizia su ritmi piuttosto lenti, con entrambe le squadre che si studiano senza forzare molto.
Per la prima occasioni si dovrà aspettare più di 20 minuti, quando un buono sviluppo sulla destra del San Donato Tavarnelle Croce, servito da Calonaci, va al cross con spazio: il pallone viene deviato e si impenna, colpisce da buona posizione Lomangino ma non riesce a indirizzare di testa un pallone non semplice, mettendo fuori.
La partita la sblocca quindi il Seravezza, quasi per caso, col primo tiro in porta del match: i padroni di casa sbagliano a ripartire dopo un attacco subito, Tognoni si ritrova il pallone tra i piedi e conclude al volo d’esterno destro dal limite dell’area; Neri tocca ma la conclusione è potente e si insacca comunque, 0-1.
Dopo il gol la partita è sicuramente più aperta, gli ospiti si rendono pericolosi un paio di volte prima con una punizione dalla trequarti su cui Camarlinghi non arriva a ribattere in rete per un soffio con una spizzata, poi con la progressione di Pucci sulla sinistra che non trova nessuno col cross basso.
È però Ciravegna ad avere la miglior occasione del primo tempo gialloblù, quando al 35’ si ritrova il pallone in area dopo un calcio d’angolo e calcia in girata senza pensarci troppo, trovando l’opposizione di Lagomarsini che di puro istinto allarga le braccia e ribatte (da segnalare le proteste della tribuna, già contrariata per diverse scelte arbitrali, che imputa la parata ad un difendente più che al portiere avversario).
Nel finale di primo tempo è chiamato all’intervento Neri, che deve mettere una mano a togliere da sotto la traversa una bella conclusione dalla lunga distanza di Mannelli.
Si va quindi all’intervallo sullo 0-1, partita abbastanza piatta con entrambe le squadre che faticano un po’ a superare la prima linea di pressione avversaria, e faticano molto arrivate negli ultimi 30 metri a trovare gli spazi per andare a concludere.
In avvio di secondo tempo i padroni di casa continuano a faticare su azione, ma sfruttando i centimetri dei proprio attaccanti riescono più volte a creare pericoli su palla inattiva: l’occasione più significativa in questo senso arriva al 59’ quando un corner dalla sinistra di Perugi pesca in area Lomangino, che colpisce in corsa sfiorando clamorosamente il palo.
Al 65’ il Tavarnelle sviluppa bene sulla destra con Croce che arriva sul fondo per il cross, che parte teso e basso; Lomangino prova a controllare ma devia soltanto, col pallone che si impenna verso il secondo palo dove Ciravegna colpisce in rovesciata; alto.
Passato 3 minuti e arriva un’altra colossale palla gol: stavolta il cross arriva da sinistra e trova Sardilli, che controlla col petto e calcia in mezza girata dall’altezza del dischetto: il pallone è diretto verso l’incrocio dei pali ma Lagomarsini con un intervento prodigioso riesce addirittura a bloccare.
I cross dei terzini gialloblù sembrano però essere un rebus per la difesa del Seravezza che continua a concedere occasioni: Perugi, che è bravo a giocare con entrambi i piedi capendo quando andare sul fondo e quando rientrare e crossare col destro mette in mezzo due bei palloni per Gistri e Lomangino che mettono fuori di poco. Al 72’ ancora Croce, dalla destra, trova in area Sardilli che calcia al volo con forza mancando il bersaglio.
Al 77’ è invece lo stesso Sardilli che mette in mezzo dalla trequarti, stavolta trovando Catanese scappato alle spalle dei centrali e completamente solo, che mette però al lato.
All’87’ è ancora Perugi, dirottato nel finale sulla destra, ad inventare ancora un cross per Ciravegna, che controlla e calcia rasoterra trovando ancora una gran risposta di Lagomarsini.
Un minuto più tardi arriva la palla gol più grande del match: lo stesso Perugi riceve in area in posizione defilata e calcia addosso al portiere; la ribattuta finisce però nella zona di Ronci che calcia a botta sicura trovando però un’incredibile deviazione che manda il pallone sulla traversa e poi in corner.
L’assedio è però totale e al 91’ il San Donato Tavarnelle trova il meritatissimo gol del pari: cross dalla sinistra intercettato da Gistri che ha ancora tagliato seminando tutti i difendenti avversari; il numero 16 quasi senza volerlo mette giù e si ritrova di fronte al portiere, ma nel traffico ha la lucidità per non fallire, freddando l’uscita dell’avversario con un tocco col mancino, rasoterra, e fare 1-1.
C’è solo un minuto da giocare prima della ripresa del gioco, prima che la tribuna di casa possa esplodere nei festeggiamenti per la salvezza conquistata quest’oggi.
IL TABELLINO: 1-1
SAN DONATO TAVARNELLE: Neri, Croce (83’ Leonardi), Perugi, Falconi (70’ Ronci), Morelli, Cecchi, Calonaci (46’ Sardilli), Catanese, Ciravegna, Nardella (46’ Gistri), Lomangino (75’ Rotondo). A disp.: Tampucci, Torrini, Alfani, Mignani, Rotondo. All.: Massimo Bagatti.
SERAVEZZA POZZI: Lagomarsini, Bajic (46’ Lepri), Muhic, Camarlinghi, Dalla Riva, Pucci (57’ Mosti, 60’ Ciavarella), Tognoni M., Pani, Mannelli (57’ Lecini), Mannucci, Sava (75’ Cini). A disp.: Azioni, Lepri, Tognoni R., Fiore, Varzullo. All.: Cristiano Masitto.
ARBITRO: Mancini di Pistoia, coad. da Ferretti e Barretta di Pistoia.
RETI: 22′ Tognoni M., 91′ Gistri.
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