GINESTRA FIORENTINA (LASTRA A SIGNA) – Una partita da dentro o fuori. Un derby che vale una stagione.

La sfida tra Ginestra e Cerbaia è da tutto esaurito; i padroni di casa hanno due risultati su tre nei 120 minuti grazie al miglior piazzamento in campionato, mentre i biancoazzurri possono inseguire soltanto la vittoria per rimanere in Promozione anche la prossima stagione. Si giocano gli ultimi verdetti del girone B e la tensione è alle stelle.

Tensione che si percepisce fin dal fischio d’inizio, con le squadre bloccate che non riescono a esprimere un gioco fluido e propositivo.

Gli ospiti provano a farsi vedere dalle parti di Turini intorno al decimo minuto, ma i due tiri da fuori area terminano la propria corsa sul fondo.

La Ginestra non sembra in grado di servire palloni interessanti a De Tellis, e allora si affida al sinistro educato di Mazzuoli. Il numero 10 biancorosso ci prova prima con una conclusione da fuori, poi cercando direttamente la porta su una punizione dai 35 metri che sorprende Parrini che è costretto a deviare in angolo in tuffo.

Gli ultimi dieci minuti servono a scaldare le tifoserie in seguito a situazioni dubbie nelle due aree di rigore. In entrambi i casi, a seguito di contatto, gli attaccanti delle rispettive squadre cadono in area, ma il direttore di gara lascia correre senza fermare il gioco.

La seconda frazione inizia con l’inserimento di Calvetti per Mbengue, ma la soluzione non porta grosse modifiche al gioco degli ospiti. Ma al 60′ il cambio di mister Sacconi dà i suoi frutti.

Mazzoni riceve al limite dell’area, salta il marcatore e viene buttato giù. L’arbitro lascia correre e la sfera arriva in area dove c’è Vignozzi che guarda al centro e serve il taglio di Calvetti. Il neo entrato, a tu per tu con Parrini, aggancia e di piatto destro porta avanti i biancoazzurri regalando la temporanea salvezza al Cerbaia.

La Ginestra è costretta così a riversarsi avanti e al 75′ ha un’occasione enorme per tornare in parità. Il neo entrato Oliveri F. dialoga perfettamente con Mazzuoli al limite dell’area. La sfera torna sul destro del numero 15 biancorosso, ma il tiro è strozzato e Turini blocca a terra.

Mister Rizzo prova il tutto per tutto e inserisce tutta la forza d’attacco che ha in panchina.

A dieci minuti dal fischio finale però è il Cerbaia ad andare vicino al raddoppio. Stavolta è Vignozzi che riceve poco dentro l’area dopo un batti e ribatti sulla destra. Il centrocampista cerca il palo più lontano, ma il tiro è lento e impreciso e trova l’opposizione di un difensore.

La Ginestra allora si affida ai calci piazzati, ma la difesa del Cerbaia rimane impenetrabile e scaccia ogni pericolo senza troppi fronzoli.

Il triplice fischio arriva dopo un sostanzioso recupero e dà il via alla festa biancoazzurra.

Al termine di una partita sporca, dove il bel gioco ha lasciato spazio a interventi duri e manovre non troppo lineari, è la squadra di mister Sacconi ad avere la meglio, mostrando più soluzioni e più carattere nel cercare di ottenere l’obiettivo tanto ambito.

La Ginestra saluta così la Promozione, dopo un’annata altalenante, partita molto bene ma terminata nel peggiore dei modi a seguito di un girone di ritorno che ha mostrato qualche problema di troppo.

IL TABELLINO: 0-1

GINESTRA FIORENTINA: Parrini, Chiani, Maggiorelli (84′ Bagni), Cavedoni (89′ Papa Fall Diop), Mannini, Taddei, Mazzanti (75′ Oliveri F.), Potogu, De Tellis (84′ Rizzo), Mazzuoli, Oliveri L. (75′ Canardi). A disp.: Cereda, Celoni, Cultrona, Bruno. All.: Maurizio Rizzo.

CERBAIA: Turini, Lotti (90′ Barbetti), Marchetti, Metafonti, Fontanelli, Pinzauti, Mbengue (46′ Calvetti), Vignozzi, Mazzoni, Burato, Grisolini. A disp.: Marinai, Pecci, Calonaci, Cirri, Parri, Giuntoli, Borgioli. All.: Francesco Sacconi.

ARBITRO: Marchi di Siena, coad. da Vedda di Firenze e Pappalardo di Empoli.

RETE: 60′ Calvetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA