COMPIOBBI (FIESOLE) – Non solo velocità. Anzi. Nella “regolarità” contano tanti altri elementi. Compreso il feeling tra chi sta al volante e chi, seduto al suo fianco, lo guida sul percorso. Perché ci sono momento in cui l’orientamento non è così immediato e scontato.

E così non è stata facile per nulla l’impresa del pilota Gabriele Tonarelli della Scuderia Kinzica e del navigatore Riccardo Casini che, a bordo di una Autobianchi A112 Elegant del 1973, si sono imposti nel Trofeo Nazionale Regolarità 2019.

Foto Roberto Deias

E’ stato un trofeo impegnativo, per le gare affrontate – lungo dieci mesi – gli imprevisti e l’impegno di confermare ogni volta le ottime prestazioni precedenti. Ma la vittoria non è stata quasi mai in discussione: 4 successi su 5 prove.

Il massese Tonarelli e il compiobbese Casini nel corso del 2019 hanno trionfato nel Trofeo Colline dei Gonzaga a febbraio, nella Marca Classica a giugno, al Mendola Historic a luglio e al Trofeo Colline Moreniche ad agosto, accontendosi di un secondo posto al Circuito Valli Piacentine di novembre, quando ormai la matematica dava loro ragione con netto anticipo.

“Siamo partiti senza pressioni – ricorda Riccardo, 31 anni, non nuovo nemmeno alle corse sui percorsi chiantigiani – con l’idea soltanto di divertirci. Poi con il passare delle prove ci siamo resi conto del livello degli altri equipaggi e ci siamo convinti che ce la potevamo giocare. Anche se nella regolarità, in nessuna prova, puoi mai dare nulla per scontato, perché l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Come anche a noi è successo un paio di volte, rischiando di compromettere tutto”.

E invece tutto è filato liscio, anche quel paio di volte che il cronometro pareva poter dare torto: “Davvero una bellissima soddisfazione, al termine di un Torneo davvero impegnativo e di alto livello. Siamo molto contenti del risultato che siamo riusciti a ottenere e per il quale dobbiamo ringraziare per il sostegno anche la Pasticceria Andrea” conclude Riccardo.

Gabriele Fredianelli

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