BARBERINO TAVARNELLE – C’è anche (e non potrebbe essere altrimenti) il marchio a fuoco di mister Stefano Lacchi sulla straordinaria conquista, da parte della Libertas Barberino Tavarnelle, dell’Eccellenza.
Squadra, quella chiantigiana, che ormai da anni veleggia nelle parti nobili dei vari campionati. E che, meritatamente, l’anno scorso era salita dalla Prima categoria alla Promozione.
Non contenta, quest’anno al primo anno nella nuova categoria, ha disputato una stagione strepitosa, finita con la vittoria dei playoff (di girone e regionali), con tanto di conquista della categoria superiore al 94′ dell’ultima partita (contro il Pietrasanta).
E proprio con Lacchi, già confermato da settimane dalla società anche per la stagione 2026/27, che abbiamo fatto questa chiacchierata.
Mister, livello di soddisfazione dopo la partita di domenica scorsa?
“La soddisfazione è incredibile. Ma non tanto a livello personale, quanto per aver reso felici tante persone. Perché questa squadra è molto radicata nel territorio, ha una cornice di pubblico straordinaria fatta di persone felici per il risultato. A partire dai bambini, fino ai più anziani”.
C’è un momento nel quale ha capito che l’Eccellenza da sogno avrebbe potuto diventare qualcosa in più?
“Noi sinceramente non abbiamo mai avuto la presunzione di raggiungere questo risultato, non c’è stato un momento esatto ma un percorso che a un certo punto ci ha portato a credere di potersela giocare. Con la consapevolezza di affrontare squadre importanti, costruite per vincere. Ma vedevamo che eravamo cresciuti strada facendo, e che per loro era difficile batterci. Noi, del resto, non avevamo niente da perdere, ma abbiamo acquisito mentalità e consapevolezza nel nostro potenziale”.
Cosa è stato fondamentale, più di altre cose, per coronare questa rincorsa?
“Tutto l’ambiente, a partire dalla società, il presidente, il direttore sportivo. I volontari che ci hanno seguito, chi gravita al campo, Checco, Bulio, lo staff con Marco Rustioni, Stefano Giotti, Giacomo Conti mister degli Juniores, il massaggiatore Paolo… . Ma non voglio dimenticare nessuno e dico tutto l’ambiente, il mondo Barberino Tavarnelle”.
Guardiamo già alla prossima stagione, visto che la sua conferma (insieme a quella dei quadri dirigenziali, in primis il ds Ercolino) è già stata annunciata: la squadra così come è avrà bisogno di una rivoluzione per affrontare l’Eccellenza o solo di innesti mirati?
“Ancora non abbiamo parlato di questo, credo che sia giusto confermare questo gruppo che si è reso protagonista di questa impresa straordinaria. Qualcosa a livello di quote bisognerà mettere, e vedere se c’è l’occasione di qualche innesto di esperienza. Ma ora godiamoci il momento”.
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