BAGNO A RIPOLI – Con un po’ di anticipo rispetto alla fine della stagione sportiva, la scuola di Karate Empi Dojo di Bagno a Ripoli ha messo in scena il proprio Saggio di Primavera.
Dai più piccoli, i giovanissimi del Giocokarate, fino ai “nonni” del Karaterzetà, ciascun allievo si è cimentato nella propria esibizione davanti al ricchissimo pubblico di genitori e nonni.
La manifestazione è stata soprattutto un’occasione per far conoscere il Karate e mostrare ciò che si studia quando le porte del dojo si chiudono e ci si immerge in quest’arte marziale così affascinante.
Il saggio è stato aperto, come tanto piace ai Maestri Marco Diani e Mirco Rustioni, con un’esibizione corale, cui hanno preso parte tutti gli allievi dell’Empi, insieme, senza distinzione di cintura e d’età.
Il tema dell’esibizione è stato il kata “zero” dello stile Shotokan, ovvero una simulazione di combattimento contro molteplici avversarsi immaginari, un insieme codificato di colpi e parate.
Lo spettacolo è poi proseguito con le esibizioni dei vari gruppi, dalle cinture più basse fino ad arrivare a quelle nere, con esercizi che si adattavano progressivamente all’avanzare del livello tecnico dei praticanti.
Al termine del saggio, la festa del dojo è proseguita con l’ormai classica pizzata alla casa del popolo di Osteria Nuova.
Martina Metafonti
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