foto USC Montelupo

VINCI – Se n’è andato a 75 anni uno degli allenatori della vecchia guardia del calcio toscano: Brunero Bianconi, originario di Vinci, nell’ultimo trentennio è stato uno dei tecnici più conosciuti e stimati nella nostra regione.

Tra le squadre tra lui guidate ci sono piazze importanti come Ponsacco, Cecina, Poggibonsi, Cappiano, Fucecchio, Cascina, Cerretese, Larcianese, Montelupo e anche Pistoiese.

Tante le parole di cordoglio pubblicate subito in suo ricordo.

“Una figura storica del calcio dilettantistico toscano, allenatore apprezzato non solo per le sue competenze, ma anche per la sua umanità e il suo spirito sempre positivo – scrive il Montelupo – Per noi dell’USC Montelupo non è stato solo un allenatore: Brunero ha fatto parte della nostra storia, guidando la squadra per diversi anni e lasciando un ricordo indelebile dentro e fuori dal campo. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo porterà con sé il suo sorriso, la sua passione e quel modo unico di vivere il calcio, fatto di valori veri prima ancora che di risultati.

“Il panorama calcistico regionale perde uno dei “vecchi” condottieri, un vero e proprio generale – le parole della Larcianese – In tanti anni di carriera in panchina ha allenato generazioni di calciatori, anche a livello professionistico. A Larciano lo ricordiamo sulla panchina viola ad inizi degli anni duemila in Serie D (suo il campionato con il record del quinto posto raggiunto in quarta serie nel 2003), e poi per un parentesi in Eccellenza nel 2009”.

“Oggi il dolore è profondo – scrive la LampoMeridien – Se ne va un uomo che ha dedicato la sua vita ai campi di calcio, ai ragazzi, agli spogliatoi, ai valori autentici dello sport. Un Mister vero, di quelli che lasciano qualcosa dentro, ben oltre il risultato della domenica. Originario di Vinci, per decenni è stato una figura amatissima e rispettata del calcio toscano, lasciando il segno in tante società e nella vita di intere generazioni di calciatori. Chi lo ha conosciuto porterà con sé il ricordo della sua passione inesauribile, del carattere forte e sincero, della capacità di insegnare non solo calcio, ma rispetto, sacrificio e amore per la maglia. Un uomo autentico, capace di farsi voler bene e di lasciare ovunque un’impronta umana profonda.  In questo momento di immensa tristezza ci stringiamo con affetto alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di condividere con lui un pezzo di strada, un allenamento, uno spogliatoio, una vita di calcio.

“Sarà per sempre la nostra bandiera – scrive il sindaco di Vinci, Daniele Vanni – Aveva un carattere forte, schietto, autentico: un uomo capace di farsi rispettare e di trasmettere ai più giovani passione, disciplina, sacrificio e amore per la maglia.
Oggi perdiamo un volto storico del nostro sport e una persona che ha saputo rappresentare con orgoglio i valori più autentici del calcio e del nostro territorio.”

“Figura storica del calcio toscano che ha lasciato un segno profondo in intere generazioni di allenatori e calciatori – scrive la Pistoiese – Tecnico preparato e appassionato, dotato di grande umanità, simpatia e competenza, Bianconi è stato negli anni un autentico punto di riferimento per il calcio regionale, riuscendo a trasmettere valori, conoscenze ed entusiasmo a chiunque abbia condiviso con lui uno spogliatoio o un campo di allenamento. Il suo modo di vivere il calcio ha influenzato profondamente anche allenatori di assoluto valore come Massimiliano Alvini e Luciano Spalletti, a testimonianza dell’eredità tecnica e umana che lascia al movimento calcistico toscano e nazionale”.

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