Vi descrivo una bella e facile passeggiata, adatta a tutti e anche agli appassionati di fotografia che proprio per la facilità del percorso, potranno camminare con un po’ di attrezzatura nello zaino.

Un anello intorno alla Certosa di Pontignano tra campi, vigneti colorati, straordinarie ville storiche e ampi panorami fino a vedere nitidamente il profilo di Siena. Inoltre la Certosa vale sicuramente una attenta visita che vi stupirà.

Lasciate la macchina a Ponte a Bozzone, piccolo paese nel comune di Castelnuovo Berardenga, nel Chianti senese.

Da lì, a piedi, prendete la strada a sinistra che indica per Monaciano.

Dopo pochi metri l’asfalto finisce e subito vi troverete su una bella strada bianca con i cipressi in leggera salita e ai lati i primi vigneti.

Sulla collina a sinistra il borgo di Monteliscai. Dopo 1 km circa la prima meraviglia: alla vostra sinistra vi apparirà la Villa di Monaciano con il suo giardino e con il grande tetto bianco della grande serra calda che vi ricorderà una nave da crociera.

Monaciano non è solo una villa elegante e una importante azienda agricola ma è un piccolo borgo con la chiesetta, i fienili, le cantine e tanto sapore antico.

All’interno delle mura è racchiuso un giardino storico incredibile con vasche d’acqua, serre, viali, statue e un “teatro di verzura”.

Continuate sulla bella strada bianca praticamente pianeggiante, panoramica e punteggiata di case coloniche.

Dopo poco, sulla destra vi apparirà, tra le tondeggianti colline, il primo bel panorama sulla Certosa di Pontignano. Non è raro osservare caprioli nei campi.

Sempre seguendo la strada bianca, dopo il podere di Cellole, attraverserete un tratto nel bosco e in breve sarete sulla strada asfalta che, prendendo a destra, vi condurrà davanti alla Certosa. Su questo ultimo tratto si può camminare ai bordi della strada ai margini delle vigne.

L’abbazia merita una lunga piacevole visita. Un regalo per gli occhi e per lo spirito. Luogo di storia e di cultura. Magica location per fotografi.

Il cammino per chiudere questo facile anello, riprende a destra sempre sulla stessa via per circa 2 km verso Ponte a Bozzone, dove si può camminare nei campi al bordo della strada e, tra cantine, grandi pietre dipinte artisticamente e occasioni di soste degustazioni, si può ammirare sulla sinistra un bellissimo panorama sulla città di Siena.

Qualcosa da sapere

VILLA di MONACIANO

documentata fin dal XVIII secolo, oggi questo edificio appare splendido, tra dolci colline, vigne, oliveti e campi coltivati. Non solo una Villa ma un borgo vero e proprio dove, in tempi neanche così lontani, fu abitato da molte persone, come testimoniano la chiesa, le case, le cantine, i fienili, le stalle.

C’era anche una piccola scuola. Le case coloniche tutte intorno, ora trasformate in belle residenze, erano le abitazioni dei mezzadri al servizio dei signori di Monaciano.

In tempi neanche troppo remoti, prima dell’avvento delle macchine agricole più moderne, l’azienda agricola della Villa di Monaciano dava lavoro ad oltre 200 persone. Oltre il cancello e le mura della residenza padronale c’è un giardino “caldo” e un parco romantico.

Vasche d’acqua, viali, terrazzi, serre con piante esotiche, limoni secolari e addirittura un teatro di “verzura” nel bosco. Un panorama bellissimo esposto a sud.

Monaciano è oggi un resort elegante e un centro per importanti eventi, ma anche una famosa azienda agricola che produce vino e olio. Informatevi per una visita e degustazione.

CERTOSA DI PONTIGNANO

Fondata nel 1341 dal frate certosino Amerigo. La storia di questa abbazia è lunga e ricca di eventi, distruzioni e ricostruzioni ma ancora oggi possiamo ammirarla nel suo aspetto e tono originario.

Un’oasi di pace e di luce. Il bellissimo Giardino all’Italiana con la vasca, la limonaia, il tunnel di lecci e l’antico orto.

Il magnifico Chiostro Grande con le celle dei monaci e la Chiesa al centro soprannominata “la Cappella Sistina del Chianti” per la meravigliosa volta affrescata con colori intensi.

Qui, dove anche Santa Caterina da Siena si ritirò, si respira pace e spiritualità, arte e cultura. Oggi proprietà dell’Università di Siena, è resort elegante e centro convegni.

E’ ritenuta una delle Certose più belle d’Italia. E’ liberamente visitabile.

Dettagli camminata

  • Percorso ad anello di 8 km circa senza difficoltà e con dislivello minimo.

  • Si cammina su strade bianche e su un tratto di asfalto (dove in parte è possibile camminare al lato sui margini dei campi).

  • Non ci sono segnavia escursionistici ma è sufficiente un minimo di senso di orientamento.

  • Stagione consigliata: autunno/inverno/primavera

  • Camminate con la testa!

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Eleonora Grechi
COLLABORATORE Guida Ambientale Escursionista del gruppo Le Vie del Chianti (www.leviedelchianti.it - leviedelchianti@gmail.com). Su SportChianti cura la rubrica "Camminare in Toscana". Scrive anche per WeChianti (www.wechianti.com)