PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Campionati giovanili fermi da un mese e mezzo. Il d.g. del Belmonte Enrico Busoni analizza la situazione in una esauriente intervista sul sito biancorosso a cura di Simone Rossi.
“Non sono un medico né un virologo – dice Busoni – e non ho idea di come possiamo uscire da questa situazione che non è per niente piacevole ma soprattutto è nuova e ancora non abbiamo gli strumenti per arginarla. Vedo che molti scienziati stanno lavorando per sconfiggere il coronavirus, mi auguro che risultati positivi arrivino il prima possibile. Quando sarà il momento della riapertura le Società seguiranno tutte le indicazioni che la Figc ci imporrà. E’ chiaro che dovremmo garantire la totale sicurezza sanitaria ai calciatori, allenatori, addetti ai lavori e a tutte quelle persone che frequentano saltuariamente la struttura sportiva”.
“Il bicchiere mezzo pieno – prosegue Busoni – è che vivere nelle difficoltà fortifica tutti noi, specialmente i ragazzi del settore giovanile: alla ripresa delle attività sportive sono certo che troveremo degli atleti che da un punto di vista mentale e morale saranno cresciuti tantissimo”.
“Voglio dire anche del bicchiere mezzo vuoto – va avati – leggo che almeno il 30% delle Società dilettantistiche chiuderà i battenti, è chiaro che il danno economico è stato notevole per tutti noi ma pensate anche a quei calciatori che non potranno riprendere il loro sport preferito perché la propria Società non è in grado di riprendere l’attività. Propongo a tutti gli addetti ai lavori di aiutare le Società già duramente colpite economicamente con la riduzione dei rimborsi. Infine la Figc dovrà intervenire verso tutti con agevolazioni fiscali e contributi a fondo perduto”.
Poi uno sguardo ai campionati: “Questa è la parte più difficile di tutta questa situazione. Mi spiace per quelle Società che avevano già vinto il campionato o erano in dirittura d’arrivo con grande margine sulle seconde ma credo che la Figc annullerà quest’annata calcistica. Se invece ci saranno promozioni e retrocessioni rischiamo di non ripartire nei tempi giusti per la prossima annata calcistica perche molte Società faranno vari reclami per tutelare giustamente i propri interessi e la Figc dovrebbe esaminare tutte quelle carte, dare risposte convincenti ed esaudienti ai Presidenti e successivamente programmare la nuova stagione agonistica. Credo che la prima ipotesi sia quella più percorribile”.
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