GUBBIO – Il cuore, il talento e la sua Norma M20 FC: è questa la combinazione vincente che ha portato ancora una volta il pilota di Castelnuovo Berardenga, Mirko Torsellini, sul terzo gradino del podio assoluto: questa volta al 61° Trofeo “Luigi Fagioli”, alla Gubbio-Madonna della Cima, sesto appuntamento e prima finale del Campionato Italiano Super Salita 2026.

A dividerlo dal gradino più alto del podio soltanto pochi secondi e due nomi di assoluto prestigio: il fiorentino Simone Faggioli, dominatore della gara (quindicesimo successo personale in terra umbra) e l’abruzzese Stefano Di Fulvio.

Ma, soprattutto, lasciandosi alle spalle una lunga schiera di avversari, specialisti delle cronoscalate.

Al volante della Norma M20 FC di classe 3000 gommata Pirelli, il portacolori di Best Lap ha saputo mantenere ritmo e concentrazione, affrontando con determinazione i velocissimi 4,150 chilometri del tracciato che da Gubbio porta al valico di Madonna della Cima, passando attraverso la suggestiva Gola del Bottaccione.

Già dalle due manche di prove cronometrate del sabato, il pilota senese si era sentito a proprio agio, inserendosi subito nella lotta per le posizioni di vertice nonostante una toccata nella seconda prova che lo aveva costretto a fermarsi prima del traguardo.

“Mi sono trovato molto bene con la nuova vettura su questo tracciato – afferma Mirko Torsellini – dove già dalle prove cronometrate sono andato molto bene, facendo degli ottimi tempi nei vari settori”.

La domenica in gara ha confermato quanto già dimostrato nelle prove cronometrate chiudendo gara 1 in 1’37.93 per poi migliorarsi in gara 2 con il tempo di 1’37,05, totalizzando così un 3’14.98 finale che gli ha valso il bronzo.

“In gara potevo partire con maggior sicurezza, riuscendo a scendere di più con i tempi nonostante il tracciato un po’ scivoloso – conclude Torsellini – però va bene così perché sono sempre abbastanza vicino ai primi con i tempi e sono molto soddisfatto”.

Il terzo posto assoluto, in una delle cronoscalate più prestigiose del panorama nazionale ovvero la “Montecarlo delle Salite”, rappresenta il riconoscimento di un bel percorso di crescita e dell’ importante lavoro svolto dal pilota insieme alla squadra, peraltro alla sua prima esperienza con una vettura 3000 che richiede grande precisione, sensibilità e capacità di interpretazione, con la quale ha progressivamente imparato a conoscerla e sfruttarne le capacità, confermando sempre di più di ambire ai vertici della classifica finale.

E la stagione non è ancora finita infatti il prossimo appuntamento sarà la 71ª Coppa Nissena, in programma dall’11 al 13 settembre a Caltanissetta, gara conclusiva del Campionato Italiano Super Salita, dove Mirko Torsellini sarà chiamato a ripetere un’altra grande prestazione in vista della classifica generale.

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