FIRENZE – L’Impruneta Tavarnuzze, nell’ultima sfida dell’anno (recupero della giornata rinviata a inizio novembre per maltempo), esce sconfitta di misura dallo scontro contro la prima della classifica del girone H, con il grosso rammarico degli episodi che hanno condizionato la partita.

Se sulla carta la partita poteva essere di quelle proibitive, i ragazzi di Andreucci hanno giocato la partita alla pari con i primi della classe, meritandosi i complimenti del folto pubblico che ha seguito la partita dagli spalti e meritando il pareggio che sarebbe stato, forse, il risultato più giusto.

Pronti-via e subito i padroni di casa passano in vantaggio al 4′ con un’incornata di Longosci che supera Truschi, alla prima uscita tra i pali della formazione di Tavarnuzze.

Il vantaggio giallo-blu poteva piegare le gambe agli ospiti, che, invece, hanno trovato la forza di reagire e alzare il baricentro e ribattere colpo su colpo alle avanzate dei padroni di casa.

Bene, nel complesso, la difesa dei verde-azzurri che hanno contenuto i tentativi di attacco degli attaccanti locali. E quando la difesa non è riuscita a rintuzzare le offensive, c’ha pensato il numero 1 ospite con un paio di parate di buona fattura.

Nel secondo tempo, pronti-via e arriva il pareggio con Lanfranchi N. che al limite dell’area viene servito da Ficozzi F., si sposta la palla sul sinistro, il piede preferito, e calcia a rete con precisione, superando Paci, che tocca ma non devia la palla.

Il vantaggio galvanizza l’Impruneta Tavarnuzze che trova addirittura il raddoppio al 60′. La Motta riceve palla sulla tre-quarti, la difende bene e scarta il diretto avversario proiettato verso l’area di rigore, all’interno della quale viene inesorabilmente atterrato prima di calciare a rete. Per il direttore di gara è penalty. Sul dischetto di presenta Fusi che incrocia alla perfezione e supera Paci per la seconda volta.

Ma neanche il tempo di gioire che i padroni di casa trovano il pareggio con Sarri che indovina un tiro da 30 metri almeno, con la palla che si infrange sull’interno del palo e si insacca dalla parte opposta della rete.

La partita si accende e quando il pareggio sembrava essere l’unico risultato possibile, i padroni di casa passano definitivamente in vantaggio al 79′ con Bini, che sfrutta una respinta di pugno di Truschi, che si stampa sulla nuca di Barbieri e rimanda indietro la palla fino al limite della porta, dove il numero 11 è lesto a correggerla in rete.

Nelle file verde-azzurre c’è il rammarico per non aver conquistato un punto d’oro, ma è alta la consapevolezza che la classifica nella quale staziona non rispecchia le potenzialità della squadra.

IL TABELLINO: 3-2

AUDACE LEGNAIA: Paci, Ballini, Marzi, Leao, Formigli, Sarri, Keqi (De Carlo), Longosci, Silvestri, Solvi (Rotondi), Bini (Manetti). A disp.: Venturini, Marchesini, Mazzoli, Cristiani, Tofanari, Chini. All.: Cristian Mangano.

IMPRUNETA TAVARNUZZE: Truschi, Lambardi, Petracchi (Salvadori), Mengoni (Lanfranchi N.), Barbieri, Marcucci, Ficozzi, Fusi, La Motta, Rocchini (Lusini), Maier. A disp.: Morganti, Bichi, Crinzi, Coli, Peppoloni, Lanfranchi S. All.: Lorenzo Andreucci.

ARBITRO: Bertoloni di Prato.

RETI: 4′ Longosci, 49′ Lanfranchi N., 60′ rig. Fusi, 63′ Sarri, 79′ Bini.

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