CERBAIA (SAN CASCIANO) – 20 gol in 18 presenze stagionali in campionato. Questo è il bottino raccolto da Giovanni Di Tommaso, numero 9 del Cerbaia e pilastro dell’attacco biancoazzurro fin dal suo arrivo in squadra.

Un impatto incredibile rimasto contante per tutta la stagione del Cerbaia: dall’inizio, al momento di crisi a metà stagione, alla ripresa dopo l’arrivo di mister Riccardo Panati. Il titolo di capocannoniere sembra ormai cosa fatta visto l’ampio distacco con tutti gli altri in classifica.

Tre di queste reti sono state segnate proprio contro la Sancascianese, nel derby d’andata concluso in parità, 3-3 appunto. Con SportChianti abbiamo quindi raggiunto Di Tommaso per chiedergli del momento della squadra e delle sue sensazioni per questa partita.

Cominciamo parlando dell’andamento della squadra, come sta andando? Come arrivate a questa partita?

“L’ultimo periodo è stato sicuramente positivo, sono arrivati tanti buoni risultati e quando va così lo spogliatoio è sempre contento. Andiamo in campo con fiducia e questo è fondamentale, puntiamo a qualificarci per i playoff ed ora siamo saldamente in corsa per farlo dopo il primo periodo negativo. Nelle ultime due gare abbiamo pareggiato con la Ginestra quando magari meritavamo qualcosa in più, e siamo riusciti a vincere una partita faticosa col Rinascita Doccia”.

Parliamo ora del derby, quanto è sentita questa partita nello spogliatoio?

“Queste sono le partite che vorresti giocare tutte le settimane, c’è grande rivalità e probabilmente ci sarà anche molto pubblico, e questo sicuramente ha un certo impatto. Io sono al primo anno qui ma si sente che nell’ambiente queste partite sono molto sentite, noi dobbiamo pensare a giocare sereni e a portare a casa il risultato”.

Panati ci ha parlato di arrivare alla partita con la giusta mentalità; tu sei uno dei giocatori più esperti, cosa puoi dirci riguardo a questo?

“La tensione alla fine è una cosa molto personale, ognuno la vive un po’ a modo suo. Io dico sempre ai miei compagni di cercare di mantenere la calma, nessuno deve avere l’ansia di dover risolvere la partita da solo. Basta giocare semplice e cercare di restare tranquilli e non perdere fiducia anche quando si sbaglia, puntando a fare risultato”.

Dopo la tua prestazione nella gara di andata ti aspetti che la Sancascianese faccia qualcosa di specifico per cercare di limitarti?

“In realtà non credo. Per quello che ho visto loro sono simili a noi sotto questo aspetto, cercano di imporre il loro gioco e le loro idee su tutti i campi in cui si trovano a giocare. Magari penseranno ad una marcatura più attenta, ma sono una squadra con un’identità forte e piuttosto radicata, non credo che vogliano snaturarsi”.

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