La sede del Grassina

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Danni ingenti, ingentissimi agli impianti del Grassina calcio: 50mila euro dice la società del presidente Tommaso Zepponi.

# Alluvione di ferragosto, decine di migliaia di euro di danni per il Grassina. Sommerso anche il magazzino del Belmonte

Uno choc. Per la società, in primis. Proprio alla vigilia dell’inizio di quella che dovebbe essere la stagione del riscatto, nel campionato di Promozione.

Ma anche per i tifosi, che però non si abbattono. E a portare alto il vessillo grassinese sono, come sempre, le Brigate Rossoverdi.

“Sarebbe inutile nascondere il nostro stato d’animo dopo quello che è successo al nostro paese – scrive la tifoseria organizzata del Grassina – Ci sentiamo inermi e impotenti di fronte alla situazione attuale”.

“Abbiamo il nostro paese alluvionato – proseguono – e molti di noi hanno subito gravi danni alle proprie abitazioni”.

“Però non è nostra abitudine piangerci addosso – rilanciano – siamo gente cocciuta e abituata a rimboccarsi le maniche per sistemare tutto il sistemabile”.

“La sede storica del Grassina – aggiungono – compresi spogliatoi e cucine, è inagibile; serve gente che aiuti a rimettere a posto prima dell’inizio della preparazione per permettere ai ragazzi di non iniziare con un handicap, e per far tornare a funzionare la società sportiva”.

“Pertanto – lanciano il loro appello – a chi non ha subito danni alle proprie cose chiediamo una mano…insieme per far tornare a splendere i nostri colori e il nostro paese”.

“Chiunque sia disponibile ci contatti (qui la pagina Facebook delle Brigate Rossoverdi) – concludono – e verrà informato su come operare. Grazie a tutti: Grassina non si piega!”.

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