SAN CASCIANO – Un nuovo tassello per il centrocampo della Sancascianese: è Ferdinando Corti, che arriva in gialloverde dopo ben nove stagioni alla Grevigiana, con cui ha totalizzato più di 200 presenze e 20 gol.

Tavarnellino classe 1993, nato e cresciuto nel settore giovanile del San Donato Tavarnelle, Corti ha deciso di cambiare casacca dopo la lunghissima permanenza in gialloblù: “Dopo 9 bellissimi anni a Greve, dove ho incontrato persone straordinarie e dove mi sentirò sempre a casa – spiega – avevo bisogno di una scossa. Il calcio è bellissimo ma certe dinamiche che lo compongono lo fanno diventare spesso una routine, influenzando anche altri aspetti della vita in generale, ed era necessario un cambiamento per proseguire in questo sport”.

“San Casciano per me vuol dire rimettersi in gioco, mettersi alla prova e cercare nuove esperienze ed emozioni – aggiunge – Spero di essere una figura positiva all’interno del gruppo perché è da lì che si arriva ai risultati. Solitamente riesco ad entrare bene in sintonia anche con i ragazzi più giovani, credo di poter essere un buon collante tra chi è alle prime esperienze in prima squadra e chi invece gioca da diversi anni. Come Greve nel 2013, anche stavolta ho fatto la scelta meno scontata, una decisione istintiva, ma quando è arrivata la chiamata ho percepito da subito sensazioni positive e forti motivazioni.”

“Probabilmente, ha influito anche un piccolo legame di sangue con il paese e questa società – annota il club gialloverde – la nonna Gabbriella è nata a San Casciano, ed è la sorella dello storico tifoso della Sancascianese Egisto Becciolini, cui è stata intitolata la nostra curva”.

“Anche se Zio Egisto seguiva più i suoi nipoti Alessandro (Poli) e Alberto (Montini) nei loro primi calci – ammette Corti – tutte le volte che mi vedeva mi diceva: – Ovvieni a San Casciano!”-. Sinceramente non lo avrei mai detto, invece ci sono. Credo che ora sarebbe davvero contento”.

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