SAN CASCIANO – Sara Bartoli, 30 anni, è stata strappata all vita ieri sera, mercoledì 27 luglio. Investita da un’auto sulla SP92, la Grevigiana per Mercatale, in zona Tondo delle Corti.

Una tragedia enorme, che ha travolto l’intera nostra comunità.

Sara stava correndo, come sempre. Era una sportiva. Con la “S” maiuscola. 

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Anche qui, su SportChianti, l’abbiamo raccontata spesso negli anni scorsi. “Obstacle Course Race”, gare su tracciati a ostacoli, spesso anche in mezzo al fango. Questa era la sua disciplina.

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Ma Sara era molto legata anche all’ASD Il Gabbiano, società di ginnastica ritmica del territorio sancascianese. Dove era cresciuta e dove è stata un punto ri riferimento.

Che la ricorda così.

“Sei cresciuta nella nostra palestra, con passione, perseveranza e tenacia, hai visto nascere la nostra società e per prima l’hai fatta conoscere.

Sei stata ESEMPIO per generazioni di nostre ginnaste che guardando te hanno creduto nei loro sogni e allo sport e ai suoi valori più belli hai scelto di dedicarti sempre.

Un immenso dolore nel sapere quanto è accaduto, il pensiero alla tua famiglia, a tuo fratello, tua mamma e tuo babbo: il nostro insostituibile vice presidente, fondatore dell’associazione, e che da sempre ha sostenuto e creduto in ogni nostro progetto.

Siamo senza difese di fronte a questa tragedia e incapaci di comprendere.

Possiamo solo promettere che porteremo avanti con ancora più determinazione e passione il nostro lavoro perché insegni a tante altre bambine e ragazze, lo stesso stesso amore per lo sport che hai sempre avuto tu”.

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