da sinistra in piedi Sergio Innocenti, Elsayed e Fantappieè. Accosciati Marcantonini e Fiani

FIRENZE – Sergio Innocenti è uno dei più esperti preparatori dei portieri del settore giovanile nel panorama fiorentino. Sotto le sue cure, nell’ultima stagione, sono cresciuti tutti i dieci numeri 1 del vivaio dell’Audace Galluzzo.

“Abbiamo iniziato la stagione con qualche difficoltà a causa della partenza del D.S. Matteo Ermini con il quale noi tutti allenatori eravamo affiatati – spiega Sergio – Ma si è trattato di un periodo breve. Con l’arrivo del nuovo D.S. Massimo Nelli si è ripristinata rapidamente una situazione organizzativa ottimale. Cosa del quale hanno tratto giovamento tutti i tecnici e, di conseguenza, le squadre”.

Lo sguardo ovviamente è per i ragazzi con il numero 1 sulla schiena: “Quest’anno – prosegue – ho avuto la fortuna di allenare dieci ragazzi bravissimi sul cui impegno potevo contare senza ombra di dubbio. E per un preparatore di portieri questo è un aspetto fondamentale”.

“Partendo dai più grandi, del 2005 – inizia la sua panoramica – devo dire che avevo un confermato della stagione scorsa, Edoardo Barlacchi e uno nuovo proveniente dalla Belmonte, Francesco Fiani. Si tratta di due ragazzi con grossi mezzi. Entrambi bravi anche con i piedi come il calcio d’oggi richiede. Mister Dimitri Alessi l’ha alternati anche se Barlacchi ha giocato un maggior numero di gare rispetto a Fiani. Edoardo è dotato di un’acrobaticità fuori del normale e certamente rappresenterà un valore aggiunto anche per la prossima stagione nella categoria Juniores e c’è da scommettere che se ne accorgerà anche Daniele Latini nuovo mister della prima squadra. Francesco, dal canto suo, ha ben figurato ogni volta, e non sono state poche, che è stato chiamato in causa garantendo un costante contributo che si è rivelato indispensabile per il raggiungimento del secondo posto nel girone dell’aretino. Secondo posto che, moralmente, può essere considerata la vittoria del girone, tenendo conto che la prima classificata è stata l’Arezzo squadra praticamente professionistica”.

“Per quanto riguarda gli Allievi B di merito (2006) – continua – Tommaso Marcantonini si è rivelato, insieme al centravanti Biliotti, il top-player della squadra. Forte nelle uscite e difficilmente superabile tra i pali è stato protagonista, insieme ai suoi compagni di squadra, di una cavalcata incredibile che hanno portato i ragazzi di Antonio Benevento a stravincere il girone, anche se poi le finali hanno visto la formazione audacina un po’ sottotono tale da essere estromessa in semifinale per la vittoria del campionato provinciale. L’altro portiere della squadra, Samuele Hoxha, proveniva da importanti interventi chirurgici che l’hanno penalizzato pesantemente ad inizio stagione, ma poi anch’egli ha preso quota rendendosi autore di ottime prestazioni. C’è da aspettarsi che da agosto di quest’anno, potendo partire, in una normale condizione fisica potrà sicuramente essere presente con il suo rendimento standard fin da subito”.

“La squadra giovanissimi elite del 2007 – spiega – condotta con la consueta passione e competenza da Marco Materassi, quest’anno purtroppo ha vissuto il dispiacere della retrocessione, ma ciononostante i portieri hanno sempre fatto, ampiamente il loro dovere. Lapo Biotti, in particolare, è stato autore di ottime prestazioni, guadagnandosi la fama di pararigori e ricevendo anche diverse convocazioni in rappresentativa oltre che chiamate per provini da squadre professionistiche. Oliver Cortesi, a causa del covid che, direttamente o indirettamente, lo ha fermato in più di una circostanza ed anche a causa di altre penalizzanti situazioni personali, è stato poco utilizzato, ma ha potenzialità per adesso inespresse davvero notevoli e che sono certo lo faranno presto emergere in tutta la sua forza”.

“I Giovanissimi B, classe 2008 – conclude – nella prima parte della stagione sono stati inseriti in un girone non certamente di ferro dove hanno collezionato una serie di vittorie anche con ampi punteggi, e dunque i nostri portieri, Belel Elseyd e Francesco Fantappiè, potevano considerarsi spettatori non paganti. Nella seconda fase la situazione si è capovolta. Le compagini avversarie erano tutte di eccellente livello e sono emerse diverse lacune di questi due ragazzi, i quali però hanno avuto il merito e la forza di spirito di non scoraggiarsi e con pazienza e perseveranza hanno migliorato giorno per giorno e adesso Belel è considerato un punto di forza dell’undici di mister Roberto Pampaloni, e certamente sarà pronto per iniziare una stagione da protagonista e anche Francesco, in questo momento con un numero inferiore di presenze, è comunque su quella strada”.

“Inoltre – aggiunge – ho avuto il piacere di collaborare anche con il mio validissimo collega Luca Bracci nell’allenare i due portieri categoria Esordienti Tiziano Bracci e Vieri Zampini. Si tratta di due profili estremamente interessanti. Da poco messi in mezzo alla porta grande, avendo iniziato con il calcio a 11, stanno dimostrando di poterci stare… eccome!”.

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