Il campo in outdoor al coperto

SAN CASCIANO – Non molla di un millimetro il San Casciano Basket. E alle difficoltà reagisce con passione, impegno e creatività.

“In attesa di poter tornare a fare presto attività in palestra – dicono dal quartier generale della società biancorossa – con il il nuovo anno e la situazione pandemica che va migliorando nella nostra regione, abbiamo deciso di passare dagli allenamenti online a quelli sul campo all’aperto, così come ci è permesso dalle normative vigenti per le zone gialle ed arancioni”.

“Sarà l’occasione – aggiungono non senza emozione – per poter tornare a palleggiare liberamente la nostra cara palla “a spicchi”, poter tornare a gioire per un canestro e stare insieme (in piena sicurezza) ai compagni di squadra e ai propri allenatori”.

“Saranno coinvolti – proseguono nella spiegazione – tutte le squadre a partire dai gruppi Scoiattoli fino alla Prima Divisione e l’attività sarà svolta al playground all’aperto nel “Parco Policrosalus” di via della Libertà a San Casciano”.

“Il campino – sottolineano – è in parte coperto da una tenso-struttura (con impianto luci interno) che ci aiuterà in caso di maltempo e nelle giornate più fredde o ventose. Il gruppo Under 15 invece svolgerà la sua attività al campino del Parco del Mocale, a Tavarnelle”.

“Per garantire la massima sicurezza degli atleti e dello staff tecnico – tengono a specificare – saranno adottate tutte le disposizioni di prevenzione e sicurezza anti Covid-19 previsti dai protocolli approvati dalla FIP. Le ricordiamo qui di seguito a questo comunicato insieme agli orari previsti dell’attività per la prima settimana”.

“Nel caso di un buon numero di atleti impossibilitati a partecipare agli allenamenti in presenza – precisano – in accordo con lo staff tecnico, ci organizzeremo a proseguire anche con l’attività online.

“Sperando di poter tornare presto a fare attività in palestra – concludono – pensiamo che questo è il miglior modo per poter tornare a garantire agli atleti e alle famiglie, con la massima prudenza e sicurezza, un’attività più vicina a quella svolta prima della pandemia, per tornare a sorridere e praticare lo sport che più di tutti amiamo e che ci manca tanto”.

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