Il sindaco Francesco Casini e l'assessore allo sport Enrico Minelli premiano Leonardo Fabbri

BAGNO A RIPOLI – Bagno a Ripoli rende omaggio all’atleta azzurro Leonardo Fabbri, classe 1997 nato e cresciuto a Ponte a Ema, recordman italiano del lancio del peso, fresco di medaglia d’oro ai campionati italiani e autore della seconda misura stagionale al mondo.

In palazzo comunale, approfittando di una pausa dagli allenamenti, Fabbri ha ricevuto una targa di riconoscimento da parte del sindaco Francesco Casini e dall’assessore allo sport Enrico Minelli.

“Un piccolo omaggio – dice il sindaco Casini – a un grande talento dello sport che sta portando il nome di Bagno a Ripoli e dell’Italia in tutto il mondo. Oltre ad essere un campione, Leonardo è un giovane atleta molto legato al suo territorio, pronto a mettersi a disposizione della sua comunità”.

“Nei mesi più difficili dell’emergenza Covid – prosegue il sindaco – non ha esitato a prestare il suo volto alla campagna di sensibilizzazione del Comune per promuovere l’uso della mascherina”.

“Lo ringraziamo ancora di cuore – conclude – e ci auguriamo che prosegua la sua strada di atleta e di uomo continuando a ispirare tutti noi con i suoi traguardi. Noi continueremo a fare il tifo per lui con l’auspicio di seguirlo presto alle Olimpiadi”.

L’atleta dell’Aeronautica Militare, che a febbraio 2020 ha guadagnato il nuovo primato italiano indoor con la misura di 21,59 metri, ha conquistato il gradino più alto del podio ai campionati italiani assoluti di agosto con la misura di 21,99, seconda prestazione italiana di sempre (alle spalle del 22,91 registrato 32 anni fa da Alessandro Andrei) e attualmente seconda misura stagionale a livello mondiale, dietro solo al 22,91 dello statunitense Ryan Crouser (campione olimpico di Rio 2016).

“Leonardo è tra gli atleti più forti al mondo ed è un onore averlo qui con noi. Seguiamo da tempo la sua carriera sportiva ed è un esempio di tenacia, passione, sano agonismo per tanti giovani atleti” dice l’assessore Minelli

“Avremmo voluto – ammette – dargli questo riconoscimento durante la Festa dello sport, ma l’emergenza sanitaria quest’anno ci ha impedito di svolgere la manifestazione che per noi è l’occasione per riunire le tante associazioni sportive radicate sul territorio, vivaio di giovani atleti di talento come Leonardo e presidio di socialità”.

“Oltre che a Leonardo – conclude Minelli – anche a loro oggi va il nostro pensiero e il nostro ringraziamento”.

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