SAN CASCIANO – Continuano gli appuntamenti della Sancascianese che virtualmente va a incontrare a casa loro i protagonisti gialloverdi.

Nella seconda puntata del format-social della società chiantigiana, è toccato al portierone Aldo Santini rispondere alle domande del d.s. Duccio Becattini, con lo sguardo tra la stagione in corso e i ricordi della carriera.

⚽️🔰 “A CASA DI…ALDO SANTINI!”.Eccoci al nostro secondo appuntamento con “A casa di..”.Oggi vi terremo compagnia con il nostro portierone Aldo Santini, che molto gentilmente ci ha ospitato a casa sua per una bella chiacchierata.Al centro della discussione? Naturalmente il calcio.Buona visione!Sperando di esservi di compagnia!💪🏻❤️⚽️🔰

Pubblicato da U.s. Sancascianese Calcio su Venerdì 20 marzo 2020

E così Aldo ricorda “quel mercoledì a San Godenzo che rimarrà storia e l’ingresso unico in campo con l’Acciaiolo”, così come nel suo periodo gialloverde ricorda “la parata a Casole a mano aperta su un colpo di testa ravvicinata o la parata sullo 0-0 contro l’Acciaiolo in semifinale”.

Ma il pensiero va ovviamente anche al futuro, si spera prossimo: “Abbiamo ancora una partita da giocare e un sogno da realizzare”, ovvero la finalissima di Coppa Toscana contro il Romagnano.

E per Santini sarà la seconda finale in tre stagioni, dopo quella vinta due anni fa con la maglia del Chianti Nord: “Entrare in campo e vedere in tribuna al Bozzi la gente che ti vuole bene è qualcosa di unico. Da vivere assolutamente”.

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