TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Nuova trasferta del Lebowski in provincia di Livorno domani, sul campo del Cecina, a distanza di due settimane dalla trasferta di Guasticce proibita agli ultras dalla Questura. Ma adesso ci sarà un altro tipo di limitazioni. E gli Ultimi Rimasti Lebowski non ci stanno e decidono loro malgrado di rinunciare alla trasferta (pur lasciando libertà di decisione ai singoli).

“Limitazione a 50 biglietti nominali – scrive la società grigionera sui social in un lunghissimo post – quindi indicazione delle generalità di tutti i presenti nel settore ospiti, con specificazione dei soggetti che dovessero portare tamburi e megafoni. Striscioni ignifughi, comunicazione alla Questura del loro contenuto, limitazioni sulle dimensioni. Davvero qualcuno pensa che ci sottoporremmo a una cosa del genere?”.

“Il Centro Storico Lebowski – prosegue – la sua Curva, sono spazi fisici ed emotivi che, quindici anni fa, spinti dalla nostra incorreggibile passione per la libertà, abbiamo aperto e autogestito fino ad oggi. E questo non cambierà mai. Sullo Statuto c’è scritto che la nostra Cooperativa Sportiva promuove la cultura del tifo, del tifo libero. E noi, oggi, paghiamo semplicemente questo”.

“Stretti nel paradosso e con la delusione nel cuore – concludono – invitiamo i tifosi e le tifose del Lebowski a non chiederci di acquistare il biglietto della partita: lasciamo aperta la possibilità di poterlo fare (e nel caso, dovrete tassativamente richiedere il tagliando a noi, queste le indicazioni della Questura), ma il nostro desiderio è quello di ricevere la complicità di tutto il nostro ambiente nella posizione che stiamo prendendo. Vi invitiamo caldamente invece, a venire domenica al nostro stadio a Tavarnuzze, dalle 10.30 in poi, per vivere questa giornata tutti insieme, a modo nostro”.

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