POGGIBONSI – Tre punti e poco più. Maurizio Cerasa, al suo esordio sulla panchina del Poggibonsi, salva soltanto il risultato finale, il 2-1 sulla Rignanese ultima in classifica.

“Da salvare ci sono solamente i tre punti – le sue dichiarazioni ai social giallorossi – Se analizzo la nostra prestazione è chiaro che non posso che essere preoccupato. Alla vigilia ero stato ottimista, ma adesso ho notato che ancora c’è tanto lavoro da svolgere sul piano fisico, tecnico e sullo sviluppo della personalità. Abbiamo sbagliato una quantità impressionante di passaggi e non abbiamo fatto bene sotto il profilo dell’intensità e delle idee”.

“Ho apprezzato sicuramente l’impegno e la voglia dei ragazzi – ancora le sue parole – ma ho visto in loro anche preoccupazione mentale. Il gruppo è giovane: teniamo presente che a centrocampo il più “vecchio” oggi era un classe 1999.  In allenamento i ragazzi avevano mostrato anche delle cose interessanti, ma la partita è un contesto totalmente differente, perché è caratterizzata da tante variabili, come la pressione del risultato ed il pubblico. La Rignanese comunque aveva complicato la vita anche al Badesse Lornano e al Signa 1914, quindi aveva sempre giocato con tutti in maniera sparagnina, nonostante sia ultima in classifica”

“Ho adottato il 4-3-3 nel primo tempo e poi il 4-3-1-2 nel secondo – ancora Cerasa – Per il futuro valuterò, dato che inseriremo Biagini, Bruni, Casucci, Doda e poi recupereremo anche Micchi. Per le scelte definitive dunque c’è tempo. La partita sicuramente mi è servita ad elaborare i primi concetti.  Ripeto: potevamo fare molto meglio e pensavo di essere più avanti”.

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