Athos Rigucci alla prima panchina con il San Donato Tavarnelle

TAVARNELLE (BARBERINO TAVARNELLE) – Una domenica sera con il sorriso mancava da tempo al San Donato Tavarnelle.

Il fatto che sia coincisa con la prima in panchina di mister Athos Rigucci è, senza dubbio, un segnale importante per il prosieguo della stagione.

E la sala stampa dopo la vittoria per 4-0 contro il Pomezia riflette un clima tornato positivo dopo settimane di volti cupi.

Inizia proprio il neo mister gialloblu: “Non posso che complimentarmi con questi ragazzi per lo straordinario approccio che hanno messo in campo in questa partita”.

“I valori ci sono – tiene a dire rimarcando anche il lavoro del suo predecessore – lo sappiamo tutti. E l’ex mister Simone Venturi, è stato capace di dare una importante impronta a questo gruppo”.

“Adesso però non ci dobbiamo fermare – conclude – e martedì torneremo con i piedi per terra, perché ogni domenica è una finale, i nostri avversari ci aspettano al varco. Lavorare, lavorare e lavorare”.

“Sappiamo tutti bene che quando le cose non vanno il primo a pagare è l’allenatore – sono parole di Francesco Disanto, autore dell’1-0 su rigore – ed è un vero peccato. Noi siamo qui per giocare e portare risultati e oggi la risposta della squadra è stata straordinaria”.

“I valori e il gioco ci sono – prosegue – come le basi per risalire la china ma dobbiamo tenere i piedi per terra, perché già domenica prossima ci attende una battaglia. Non vorrei mai risparmiarmi in partita, sia nella fase offensiva che difensiva, anche quando il risultato è acquisito”

A concludere Giulio Giordani, una delle “bandiere” gialloblu, che ha segnato la rete finale del 4-0: “La squadra è stata capace di esprimersi non rischiando mai e cercando di imporre il suo ritmo. Sposo in pieno, da giocatore e da capitano, quanto detto dal mister. Non abbiamo fatto niente e domenica testeremo subito la nostra temperatura”.

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