SAN POLO (GREVE IN CHIANTI) – Saranno tre dei cardini del progetto 2026/27 del San Polo, che dopo la retrocessione dello scorso anno si sta preparando a un campionato di Terza categoria da disputare da protagonista.
E il fatto che calciatori del calibro di Gianmarco Kostner, Leonardo Arnetoli e Felipe Renieri abbiano deciso di rimanere in biancorosso dà fiducia ed entusiasmo.
Ne abbiamo parlato… proprio con loro.
Kostner: “Ripartire da quanto di buono fatto nel finale di stagione”
“Le sensazioni dopo la scorsa stagione sono contrastanti – inizia Gianmarco Kostner – Per due terzi di campionato non siamo riusciti a esprimere il nostro vero valore, mentre nell’ultima parte, con l’arrivo di mister Focardi, c’è stato un netto cambio di passo. Il gruppo ha iniziato a rendere come ci si aspettava, ritrovando fiducia, entusiasmo e prestazioni all’altezza della qualità della rosa”.
“Proprio per questo – ammette – la retrocessione è stata ancora più difficile da accettare. Chiudere il campionato giocando bene, ma vedere comunque arrivare un epilogo così negativo, lascia inevitabilmente tanta amarezza”.
“La scelta di restare nasce anche da questo – conclude – Voglio ripartire da quanto di buono abbiamo costruito nell’ultimo mese e mezzo della scorsa stagione, ritrovare quello spirito e quel modo di giocare che ci hanno permesso di divertirci e di ottenere risultati importanti. L’obiettivo è affrontare la nuova stagione con grande voglia di riscatto e dimostrare sul campo il nostro valore”.
Arnetoli: “Ho un conto in sospeso con il San Polo, avevo fatto una promessa alla società…”
“La retrocessione dello scorso anno è ancora una ferita aperta – fa eco Leonardo Arnetoli – Ci penso spesso, perché soprattutto nel finale di stagione avevamo costruito qualcosa di davvero bello e raggiungere la salvezza sarebbe stato il finale perfetto per il percorso che stavamo facendo. Purtroppo è andata diversamente, ma sono convinto che una sola partita non possa cancellare tutto il lavoro, i sacrifici e l’impegno di un’intera stagione”.
“Adesso, però, non ha senso guardare indietro – esorta – bisogna pensare al futuro. E sono convinto che per il San Polo ci siano tutte le basi per costruire qualcosa di importante. Abbiamo una società straordinaria, fatta di persone che amano davvero il calcio e che a noi giocatori non hanno mai fatto mancare nulla. Sono arrivati anche innesti di valore che alzano il livello della squadra e questo ci rende ancora più motivati. Ora tocca a noi dimostrare tutto sul campo. Non vediamo l’ora di ricominciare: la voglia di ripartire è enorme”.
“I motivi che mi hanno spinto a restare sono tanti – tiene a dire Arnetoli – Voglio innanzitutto ringraziare le società che mi hanno cercato: ricevere diverse offerte è motivo di grande orgoglio e significa che il lavoro svolto è stato apprezzato. Ma dentro di me sentivo di avere ancora un conto in sospeso con il San Polo. Avevo fatto una promessa alla società, a tutte le persone che ogni giorno lavorano per questi colori e ai nostri tifosi”.
“Credo che il nostro percorso insieme non sia ancora finito – conclude – perché il San Polo merita di stare il più in alto possibile. Il mio obiettivo è proprio questo: aiutare questa squadra a tornare dove merita. Per questo, alla fine, restare è stata una scelta naturale. Per me il San Polo è una famiglia e mi sento profondamente legato a questi colori”.
“Per la prossima stagione gli obiettivi sono chiari – traccia la rotta – fare bene e riportare entusiasmo. Noi giocatori con più esperienza dovremo dare qualcosa in più, mettendo a disposizione del gruppo tutto quello che abbiamo imparato negli anni. Sono convinto che ci siano tutte le qualità per disputare un grande campionato, divertirci e far divertire chi ci segue. Abbiamo un conto in sospeso e faremo di tutto per riportare il San Polo nel posto che merita. Da parte mia posso promettere una cosa: darò tutto me stesso per questa maglia e per questi colori”.
Renieri: “Obiettivo 2026/27? Andare in doppia cifra e vincere il campionato!”
“Purtroppo retrocedere fa sempre male – conclude Felipe Renieri – soprattutto perché nel periodo finale della stagione la squadra aveva trovato il passo giusto”.
“Sono rimasto nonostante la categoria – puntualizza – perché voglio tornare su con questo gruppo e farlo per la società, che è stata ed è sempre presente”.
“L’obiettivo per la stagione 2026/27? Andare in doppia cifra di gol – risponde in conclusione – e provare a vincere il campionato!”.
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