BARBERINO TAVARNELLE – Dopo tre anni vissuti intensamente, con la squadra che ha compiuto una cavalcata trionfale fino all’Eccellenza, si sono separate le strade fra la Libertas Barberino Tavarnelle e Diego Cubillos.
Ed è proprio con lui, uno dei giocatori simbolo del nostro territorio e di tutta la provincia fiorentina, che facciamo due chiacchiere.
Fra passato, presente e futuro.
Diego, dopo tre anni si è chiusa la tua avventura in maglia Libertas Barberino Tavarnelle: che esperienza è stata?
“L’esperienza è stata bellissima. Il territorio lo conoscevo già essendo stato al San Donato Tavarnelle. Me la sono goduta, scendendo per la prima volta in Prima categoria. L’obiettivo e il sogno era di andare in Eccellenza, e lo abbiamo centrato. Tre anni meravigliosi, con staff, compagni, società, sempre giocando campionati di vertice. Pieni di vittorie, soddisfazioni e tranquillità nel lavoro”.
C’è un momento, un gol, una emozione in particolare che ti piace ricordare di questo triennio?
“No, direi di no. Ricordo tutte le annate. Momenti bellissimi e meravigliosi. Forse l’assist per la vittoria finale contro il Pietrasanta mi viene in mente”.
E ora? A 40 anni hai ancora voglia di giocare a calcio?
“Non essendo stato riconfermato a fine luglio, le squadre erano già fatte. Ma la voglia c’è”.
Ti sono arrivate offerte? Stai aspettando quella giusta?
“Sto aspettando l’offerta giusta. Che qualcuno possa aver bisogno della mia esperienza e dei miei piedi…”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


























































