GREVE IN CHIANTI – Tra Greve in Chianti e Caxias do Sul ci sono oltre diecimila chilometri di distanza in linea d’aria.
Eppure, nel febbraio del 1992, nello stadio chiantigiano “Walter Franchi” andrò in scena una epica amichevole tra i gialloblù di casa e i biancoverdi della Juventude, la formazione della città dello stato brasiliano del Rio Grande do Sul, non distante da Porto Alegre.

Di quella sfida è rimasta traccia in un manifesto che annuncia la sfida per il 21 febbraio alle 15, con incasso devoluto interamente al Fondo di Solidarietà Grevigiano: a dare il calcio d’inizio fu Carlos Dunga, allora ancora calciatore della Fiorentina e che due anni dopo avrebbe alzato la Coppa del Mondo da capitano. D’altra parte Dunga è nato poco distante da Caxias, a Ijuí.
Da recenti contatti tra le due società si è scoperto che quel manifesto è tuttora esposto nel museo della società brasiliana.
“Vi ringraziamo moltissimo per averci contattato ed aver condiviso un pezzo della nostra storia – ha scritto alla Grevigiana la storica della Juventude, Amanda Dal Cero – Abbiamo un poster identico a questo nel nostro museo, ma non sapevamo l’anno esatto in cui si è svolta la partita. È un onore per noi, e siamo sempre a tua disposizione. Che il calcio continui a essere un legame di unione”.
Lo Esporte Club Juventude, fondato da immigrati italiani nel 1913, in quel ’92 giocava nella Serie B brasiliana ma solo sei anni dopo, promossa in Serie A, avrebbe addirittura vinto il campionato Gaùcho (arrivando davanti a Internacional e Gremio), conquistando poi la Coppa del Brasile (battendo il Botafogo di Bebeto) e prendendo parte alla Coppa Libertadores nel 2000 per la prima volta nella sua storia. Tra l’altro nel 2005 ad allenare la squadra fu un’altra vecchia conoscenza del calcio viola: Sebastiao Lazaroni.

A oltre 30 anni di distanza però di quella partita non pare siano rimaste altre tracce se non quel manifesto. Nessuna foto e pochi altri particolari. Chissà che invece, dopo aver letto questo articolo, qualche testimone del tempo non racconti qualcosa in più…
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