GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Era una domenica pioviggionosa e quell’impresa gloriosa andò in diretta su SportItalia. Era il 6 dicembre 2020 e da allora è cambiato tutto, o quasi. Un rigore (contestato) di Baccini a dieci minuti dalla fine regalò allora al Grassina un successo storico sul campo di Siena.
Sono passati quasi sei anni – e domenica prossimo si ritroveranno di nuovo di fronte, per la prima volta da quel giorno, a Siena – e sembra un altro mondo. C’era il covid allora e lo stadio era desolatamente vuoto, a parte una manciata di addetti ai lavori.
Il Grassina – che allora a sorpresa chiuse al penultimo posto una stagione pesantemente condizionata dalla pandemia, tra stop, riprese e protocolli sanitari – da allora è sprofondato fino alla Promozione per poi riemergere e tornare in Serie D in questa stagione, passando anche per la fusione con il Belmonte.
Il Siena ha cambiato diverse volte denominazione, alla fine di quella stagione tornò in Serie C per ripescaggio e completamente organici ma nel 2023 è dovuto ripartire dall’Eccellenza (senza incrociare di nuovo il Grassina da allora).
Il Grassina entra nella storia: Baccini su rigore, e Siena è espugnata
Se si guardano le rose di quel giorno, quelli che hanno fatto più strada sono Alberto Gilardino, che allora guidava i bianconeri (ma non finì la stagione, sostituito dal lettone MarianPahars) ed oggi è in Serie A col Parma, dopo essere passato per Genoa e Pisa, e l’esterno rossoverde Tommaso Del Lungo che dopo gli anni nella Primavera dell’Atalanta è oggi in Serie B col Mantova (6 presenze e 1 assist in stagione).
Al Grassina non è rimasto più nessuno di allora: l’ultimo ad andarsene è stato Alfarano l’estate scorsa. Qualcuno ha iniziato a fare l’allenatore (Villagatti), tanti altri giocano dalla D in giù: Marzierli a Prato, Torrini a San Donato, Degl’Innocenti alla Rondinella, Bellini nell’Antella, Nuti all’Affrico, Baccini al Lebowski, eccetera eccetera.
C’era però nello staff l’attuale allenatore Daniele Pierguidi, a lungo stretto collaboratore dell’allora allenatore in prima Matteo Innocenti (lui passato poi alla primavera del Pisa fino a qualche mese fa).
Sei anni (meno un mese) ma pare un secolo fa, in quella ruota eterna chiamata calcio.
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