RICCIONE – Si sono tenuti allo stadio del nuoto di Riccione gli assoluti dedicati al lifesaving, disciplina in cui si è distinta Chiara Costagli (Virtus Buonconvento) che ha conquistato il secondo posto assoluto nel punteggio finale delle gare in piscina e il terzo nella combinata con le gare in mare.
Già nella prima giornata la Costagli aveva dimostrato un’ottima condizione, timbrando il suo personal best nei 100 percorso misto (quarta assoluta in finale) e nei 100 pinne, conquistando, per la prima volta in carriera, la finalissima in questa specialità.
Il capolavoro le è riuscito nei 200 superlifesaver dove si è migliorata di oltre due secondi, conquistando l’argento dietro alla campionessa Lucrezia Fabbretti (Marina Militare).
Nella giornata seguente Chiara ha di nuovo sprintato, ottenendo il quinto posto nei 200 metri nuoto con ostacoli (a pochi centesimi dalla compagna di allenamenti Lisa Angiolini) e di nuovo il quarto nei 50 trasporto manichino, centrando altri due crono “pesanti”; solo un pizzico di sfortuna non le ha consentito di fare l’en-plein di finali con i 100 torpedo.
Nell’ultimo turno delle gare in piscina la Costagli si è presa l’oro nei 100 misto lifesaver, gara in cui detiene il primato italiano.

Il giorno dopo è stata la volta delle gare in mare: terza (di un soffio) nel nuoto nel frangente e ottima finalista nella gara di tavola (alla prima uscita in questa specialità). I campionati erano anche la selezione per i mondiali di dicembre in Sudafrica e la Virtus spera in una convocazione in azzurro della sua atleta che già era stata plurimedagliata europea junior nel 2024.
Ma le medaglie assolute sono state conquistate anche da due splendide staffette femminili: la 4×50 ostacoli, bronzo con Lisa Angiolini, Gaia Giovannoni, Michelle Coscia e Chiara Costagli e la 4×50 mista (Giovannoni, Federica Costagli, Angiolini e Chiara Costagli) sempre al bronzo dopo Fiamme Oro e Marina Militare.
Nell’ultimo turno di gare è arrivato anche l’argento di Lisa Angiolini nei 50 nuoto ostacoli, mentre un’altra staffetta Virtus (la 4×50 torpedo) che schierava lo stesso quartetto della mista, dopo aver realizzato il record italiano in batteria, ha dovuto cedere primato e podio nella serie successiva.
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