TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Finisce malissimo una regular season sicuramente negativa per il Cerbaia: in una gara che aveva poco o nulla da dire per i padroni di casa (e che alla fine è risultata ininfluente anche per gli ospiti, tagliati fuori dai playoff per due punti), i ragazzi di Sacconi aprono bene ma si sciolgono alla prima difficoltà concedendo addirittura cinque reti agli avversari.

Il copione è infatti quello visto tante volte quest’anno: un avvio vivace del Cerbaia che sembra sulle prime poter impensierire l’avversario, e che viene però interrotto da un gol subito, per sfortuna o per ingenuità, che compromette poi tutta la gara.

Il Cerbaia concede infatti tre gol nei 15 minuti che chiudono il primo tempo, dopo che nella prima mezz’ora non aveva praticamente mai subito un tiro, crollando sotto i colpi degli ospiti.

Il risultato è comunque ininfluente, il Cerbaia era già sicuro che avrebbe affrontato i playout per giocarsi la permanenza in categoria (nel tesissimo derby in trasferta sul campo della Ginestra), ma sicuramente l’ennesima prestazione negativa darà da pensare a Sacconi in vista di una (o due) gare che saranno decisive per il futuro della società.

Le prime occasioni del match sono prodotte dal fronte biancoazzurro: dopo sette giri d’orologio il Cerbaia costruisce sulla destra e arriva a rifinire con un bel cross in mezzo che trova l’inserimento coi tempi giusti di Parri; il numero 10 mette alto di testa da buona posizione, ma i padroni di casa lamentano un contatto sull’attaccante che dopo aver colpito va giù. Per l’arbitro si gioca.

È ancora Parri che un minuto più tardi va a staccare su uno strano campanile in area, senza però riuscire a dare potenza al colpo di testa che viene facilmente bloccato dal portiere.

Il centravanti schierato oggi da Sacconi è però il più frizzante in questi minuti, ed è protagonista anche all’11’ con una bella conclusione da fuori col mancino che colpisce la base del palo; per il guardalinee era comunque tutto fermo per posizione di fuorigioco.

L’attaccante è di nuovo coinvolto al 15′ quando viene pescato in profondità dal lancio di Calonaci, e si trova appena dentro l’area a colpire al volo ancora col mancino, mancando però lo specchio.

Dopo il bell’inizio della squadra di casa la partita ritorna in equilibrio con gli ospiti che azzardano qualche prima sortita nell’area avversaria senza produrre risultati significativi, questo almeno nella prima mezz’ora.

Qui infatti cambia la partita: Pecci si aggrappa a Cenci in area che va a terra, per l’arbitro (che sin qui aveva mostrato un metro piuttosto permissivo per i contatti al limite) il fallo c’è. Si presenta quindi dal dischetto Boye, che con freddezza apre il piattone destro spiazzando Marinai, 0-1.

Il Cerbaia prova a rimettersi in partita, ma al 36′ arriva un’altra doccia fredda: una indecisione difensiva porta a una palla persa al limite dell’area, con Cocci che si ritrova quindi a tu per tu con Marinai, freddato col piattone destro sul primo palo, ospiti ora avanti di due.

Nel finale della prima frazione il Cerbaia sembra abbastanza in confusione; al 44′ arriva un’altra occasione per gli ospiti con Bagnoli che entra in area in velocità dal centrosinistra e incrocia rasoterra: è bravo stavolta Marinai, che in tuffo nega il gol.

Bagnoli si rifà però subito dopo: nel primo minuti di recupero infatti il numero 8 riceve al limite e calcia ancora da fuori area, stavolta con una conclusione imparabile per il portiere avversario: gli ospiti vanno avanti 3-0.

La prima frazione si conclude quindi con il Castelfiorentino sopra 3-0; il Cerbaia vede già fortemente compromessa una gara che nel primo quarto d’ora aveva dato l’impressione di essere ampiamente alla portata, con le tante occasioni create.

La ripresa si apre con sei volti nuovi: nel Cerbaia entrano Giuntoli, Mazzoni e Burato al posto di Borgioli, Calvetti e Veraldi, mentre negli ospiti c’è spazio per Nidiaci, Bucalossi e Cartocci con le uscite di Ballerini, Bagnoli e Corsi.

Il Cerbaia inizia bene costruendo subito qualche trama di gioco interessante. Al 51′ arriva il primo tiro con Burato che cerca la porta sfruttando un calcio di punizione da distanza notevole: il destro non è potente ma il pallone gira bene, uscendo di poco accanto al palo.

Un minuto più tardi arriva il primo tiro in porta: Giuntoli vola sulla corsia di destra e mette in mezzo trovando Cirri che controlla spalle alla porta e riesce a calciare in girata trovando però l’opposizione di Pulidori, che respinge di pugno.

Al 59′ un corner dalla destra di Burato scende pericolosamente verso il secondo palo dove si trova Giuntoli, che colpisce bene di testa centrando lo specchio, ma Pulidori è reattivo e riesce a bloccare.

Al 62′ Mazzoni esce vittorioso da un contrasto e punta l’area, per poi caricare e far partire il mancino dai 20 metri: conclusione potente che esce non di molto.

Rispondono però anche gli ospiti, che al 67′ approfittano del tanto campo lasciato dal Cerbaia per ripartire in contropiede: l’azione si conclude col bel filtrante per Borgognoni che arriva di fronte a Marinai e tocca con l’esterno, mancando di poco lo specchio della porta.

Al 77′ arriva il gol dello 0-4, ma l’episodio è controverso: un’azione offensiva del Cerbaia viene infatti fermata da un tocco di braccio di Mancini, che intercetta il pallone uscito da un rimpallo dopo un tentato dribbling di Giuntoli; i biancoazzurri protestano, ma intanto l’azione riparte e il pallone arriva a Cartocci che ha campo davanti a sé per condurre e, arrivato al limite indisturbato, sistemarsi il pallone sul destro e calciare a giro a fil di palo.

Nonostante lo scossone mancano ancora diversi minuti e il Cerbaia ha tempo di trovare una minima soddisfazione all’84’: Mazzoni viene servito in profondità e scappa al suo uomo, riuscendo una volta entrato in area a ritagliarsi un buono spazio per calciare col destro: conclusione potente e precisa che si insacca all’incrocio sul primo palo, 1-4.

Nel recupero arriva però un’altra beffa per il Cerbaia: rimessa laterale in zona d’attacco dei gialloblù battuta da Lotti, che dopo uno scambio riceve di nuovo e mette in mezzo pescando Boye, che anticipa tutti e mette in porta: 1-5.

Pochi secondi dopo la ripresa del gioco arriva il triplice fischio; c’è tempo nel finale per i tributo che compagni e tifosi riservano a Mannelli, che saluterà i colori biancoazzurri al termine della stagione.

Il Cerbaia come detto tornerà in campo per i playout, e alla luce dei risultati di questa giornata si troverà di fronte – in un derby che si prospetta rovente – i rivali della Ginestra.

IL TABELLINO: 1-5

CERBAIA: Marinai, Pecci, Grisolini (Mannelli 66′), Veraldi (46′ Burato), Fontanelli, Barbetti, Calvetti (46′ Giuntoli), Calonaci (58′ Vignozzi), Borgioli (46′ Mazzoni), Parri, Cirri. A disposizione: Siebetcheu, Mannelli, Simoncini, Mbegue, Burato, Giuntoli, Vignozzi, Mazzoni, Aradei. Allenatore: Francesco Sacconi

CASTELFIORENTINO: Pulidori, Ballerini (46′ Nidiaci), Lotti, Sadik (87′ Chiti)2, Mancini, Maltinti, Cenci (46′ Cartocci), Bagnoli, Baye, Corsi (46′ Bucalossi), Cocci (56′ Borgognoni). A disposizione: Bartolozzi, Nidiaci, Razzanelli, Bucalossi, Chiti, Borgognoni, Cartocci. Allenatore: Lorenzo Dell’Agnello

ARBITRO: Leonardo D’Ascoli di Arezzo

RETI: 27′ (rig) e 92′ Boye, 36′ Cocci, 46′ p.t. Bagnoli, 77′ Cartocci, 84′ Mazzoni, 

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