GREVE IN CHIANTI – Una bella vacanza che si è trasformata in qualcosa di più profondo. Nelle settimane scorse una ampia delegazione della Grevigiana, tra componenti del consiglio direttivo, le rispettive famiglie e anche alcuni calciatori, ha fatto un viaggio di piacere in Kenia, tutti insieme come è abitudine per questo gruppo di amici affiatati.

Alla partenza, è stata caricata anche una borsa con un po’ di divise della squadra gialloblù con l’intento di donarle ai bimbi del luogo al momento dell’arrivo.

Nel continente africano è nato però poi un incontro inatteso, quello con una scuola elementare che si trova nel Fondo Zowerani, nella zona Magarini, sulla strada che da Watamu va verso l’interno in direzione parco nazionale di Tsavo Est. Dove i ragazzi della scuola hanno vestito il completo coi colori della Grevigiana.

“L’Africa non può non colpire – spiega il presidente della Grevigiana Tommaso Randelli – non solo per la sua bellezza ma anche per le situazioni di povertà che si incontrano e non possono lasciare indifferenti, specie se paragonate alla nostra condizione privilegiata. Sono cose che si capiscono davvero soltanto se si vedono coi nostri occhi”.

La comitiva chiantigiana, una volta conosciuta questa realtà, ha così fatto una colletta, a titolo personale, e donato una cifra che sta aiutando adesso la scuola ad ampliare la propria struttura.

E il filo Kenia-Chianti è rimasto aperto anche dopo il ritorno in Italia, tanto che la società gialloblù è stata aggiornata sullo stato di avanzamento dei lavori attualmente in corso.

Adesso intorno al “Walter Franchi” si lavora per cercare di dare una progettualità a questo rapporto e far sì che il contatto non si interrompa ma anzi si intensifichi nel prossimo futuro.

“Ci tengo a far conoscere questa iniziativa – spiega Randelli – per sensibilizzare sul tema e nella speranza di riuscire a costruire qualcosa di tangibile per questi bambini meno fortunati dei nostri. Intanto vorrei ringraziare di cuore le persone che erano in viaggio con noi della Grevigiana e che hanno contribuito all’offerta e all’inizio di questa iniziativa”.

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