BARBERINO TAVARNELLE – Grande gara quella andata in scena quest’oggi tra Libertas Barberino Tavarnelle e Mobilieri Ponsacco: si affrontavano la quinta e la prima forza del girone B di Promozione, in una gara che rischia di decidere molto di quanto accadrà nelle zone alte di classifica.

La squadra di Lacchi si è imposta in maniera convincente, giocando un secondo tempo autorevole, guidata soprattutto dai guizzi di Seghi e di Bellosi, ma in generale da una prestazione collettiva di altissimo livello.

I tre punti sono resi ancora più preziosi dallo stop casalingo dell’Atletico Maremma, scavalcato quindi dagli aranciobiancoblù che si portano così al quarto posto con 41 punti, a solo una lunghezza dall’Orbetello terzo.

Ospiti che rimangono invece fermi a 54 punti, e vedono riaffacciarsi il Massa Valpiana a -6, forti tuttavia del vantaggio negli scontri diretti.

Il primo tempo è abbastanza nervoso: al 9′ ci sono le prime tensioni quando Bellosi riceve un pallone al limite e senza pensarci troppo calcia teso, con collo esterno del piede destro, verso la porta avversaria.

La conclusione viene  respinta dal braccio di Mancini, il capitano degli ospiti, ma l’arbitro lascia proseguire tra le proteste, ritenendo il braccio in posizione congrua.

Proteste che aumentano un minuto più tardi quando Cirillo arriva sul fondo alla bandierina sinistra e mette in mezzo col mancino cercando il taglio di Seghi, col pallone che ancora viene deviato dal braccio di un avversario. Il direttore di gara lascia ancora correre, aumentando il malumore in campo e sugli spalti.

Seghi che al 15′ è protagonista della prima grande palla gol del match: Bellosi riesce a vincere il duello col suo avversario tenendo vivo un pallone sulla corsia di destra, da dove lascia partire il traversone che pesca il compagno; Seghi è bravo ad usare il fisico per tenere lontano Aliotta e calcia col sinistro, ma Campinotti si fa trovare pronto e blocca in due tempi.

Al 25′ è ancora Seghi, protagonista di questa prima parte di gara, a cercare il gol: sfruttando un pallone aereo il numero 11 riceve spalla alla porta e palleggia la sfera col primo controllo, sistemandosela per concludere al volo di seconda col destro. L’attaccante colpisce in girata, ma il destro è alto.

Alla mezz’ora arriva invece la prima grande occasione ospite: sugli sviluppi di un corner (durante il quale vanno a terra due giocatori locali, dando spazio a nuove proteste) il pallone arriva a Rigirozzo che si ritrova solo sul centrosinistra, appena dentro l’area, e ha quindi spazio per rientrare sul destro e calciare a giro; vola Pupilli che mette in corner con una mano.

Cinque minuti più tardi, ancora a seguito di una palla inattiva, il pallone viene scaricato sulla sinistra per Aliotta che mette in mezzo col sinistro dalla trequarti: tocca prima Taraj, che riesce però solo a deviare aggiustando il pallone per Sciapi, che arriva in corsa sul secondo palo ma non colpisce bene e manca quindi la porta.

Al 37′ Cirillo, favorito dalla spizzata di Marchi, si ritrova il pallone sul dischetto a tu per tu con Campinotti, e lo fredda col piattone destro, ma è tutto fermo: il guardalinee ha infatti alzato la bandierina, soffocata l’esultanza dei tifosi di casa.

Si va quindi negli spogliatoi col risultato ancora fermo sullo 0-0, in una gara accesa e segnata sia dalle occasioni di entrambe le squadre, sia dalle diverse proteste dei padroni di casa.

La ripresasi apre con una grandissima palla gol ospite al 49′: brutta palla persa dalla Libertas BT in uscita, gli avversari contrattaccano e il pallone arriva a Rigirozzo che scappa alle spalle della difesa ed entra in area dalla sinistra a tu per tu con Pupilli; il numero 10 apre il piatto e spiazza il portiere, ma l’intervento miracolo di Conti, che calcia fuori la sfera intercettandola sulla linea, tiene fermo il risultato.

Al 51′ la Libertas prova a rispondere con una bella combinazione: Sarti va in verticale da Seghi, che lascia sfilare trovando Bellosi che controlla la sfera portandosela sul mancino e calcia al volo; pallone a lato.

Passano un paio di giri d’orologio e al 53′ la Libertas BT passa in vantaggio: fondamentale lo spunto di Seghi che passa sulla destra battendo l’avversario e serve rasoterra Bellosi, che da pochi passi deve solo incrociare all’angolino con Campinotti che non può nulla, e correre ad esultare sotto la tribuna.

Lo stesso Seghi, oggi in stato di grazia, prova poi a chiudere i giochi un minuto dopo il gol del vantaggio, quando vince un altro contrasto in area e arriva ancora sul fondo per mettere in mezzo: stavolta il pallone è teso, a mezza altezza, ma Campinotti si fa trovare pronto e respinge prima che la sfera arrivi agli attaccanti arancioblù.

Nonostante i tentativi ospiti di alzare i giri in cerca del gol del pari, va segnalato come sia comunque la squadra di Lacchi a mantenere il pallino del gioco, pur esponendosi a qualche rischio perdendo qualche pallone sanguinoso.

Al 65′ una punizione dalla trequarti viene messa in mezzo con precisione da Bianchi che pesca il taglio di Seghi, che colpisce al volo col destro ma non riesce a dare potenza trovando la risposta del portiere avversario.

Nei minuti che vanno da qui al 90′ si assiste ad una gara spezzata dai tanti falli, con fasi di gioco abbastanza confuse e senza che ci siano mai occasioni decisive.

Gli ospiti cambiano cinque giocatori e giocano l’ultimo quarto d’ora con in campo cinque attaccanti, ma non riescono mai a creare occasioni pericolose, con la difesa di casa sempre attenta.

Nel recupero arriva poi il gol che chiude la partita: inizia tutto da una punizione degli ospiti, che innesca la ripartenza in campo aperto di un monumentale Bellosi che da solo brucia due avversari per recuperare palla, conduce per 20 metri e viene steso al limite da un avversario. Punizione.

Sulla palla si presenta allora Cubillos, che apre il destro calciando con l’interno, con la sfera che aggira la barriera di Campinotti e si infila a fil di palo, 2-0 e partita chiusa.

C’è appena il tempo di riprendere il gioco prima che l’arbitro fischi tre volte, consegnando così tre (meravigliosi) punti alla Libertas BT.

IL TABELLINO: 2-0

LIBERTAS BARBERINO TAVARNELLE: Pupilli, Petracchi, Sarti, Pazzagli, Ticci, Conti, Cirillo (68′ Corti), Bianchi, Bellosi, Marchi (68′ Cubillos), Seghi (76′ Conforti). A disposizione di Lacchi: Cianti, Ferraro, Vettori, Rosati, Serravalle, Mezzetti, Conforti, Corti, Cubillos. Allenatore: Stefano Lacchi

MOBILIERI PONSACCO: Campinotti, Pisani (78′ Bicchierini), Papini (63′ Gemignani), Marinari (78′ Puccini), Aliotta, Mancini, Zaccagnini (63′ Bracci), Niccolai, Taraj, Rigirozzo (63′ Ficarra), Sciapi. A disposizione: Colucci, Giusti, Gemignani, Stefanini, Biondi, Bicchierini, Ficarra, Puccini, Bracci. Allenatore: Luca Polsella

ARBITRO: Giorgio Cinotti di Empoli

RETI: 53′ Bellosi, 92′ Cubillos

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