SAN CASCIANO – All’andata, al comunale di San Casciano, finì 0-0. Un punteggio che domani non servirà a nessuna delle due squadre.
Sicuramente non al Cerbaia, che da suo ultimo posto nel girone B di Promozione (a 13 punti, penultimo il Colli Marittimi a 16) ha un drammatico bisogno di punti.
Quanto meno per non essere più il fanalino di coda, che retrocede direttamente, e per accorciare con quelle davanti, per non rischiare la “forbice” che vorrebbe dire nessun playout.
La Sancascianese in classifica se la passa meglio: con la grande vittoria della scorsa settimana contro l’Atletico Maremma si è momentaneamente tirata fuori, a quota 26, a +2 dalla Ginestra Fiorentina quint’ultima.
Ma mettere punti in cascina rappresenta una priorità nel perseguire l’obiettivo prioritario della stagione, ovvero la salvezza diretta. Che sarebbe una mezza impresa.
L’appuntamento con il derby-salvezza è quindi per domani, domenica 1 marzo, ore 15 stadio “Ascanio Nesi” di Tavarnuzze. La “casa” di quest’anno del Cerbaia.
Le due squadre si sono già affrontate in questa stagione, oltre che nell’andata di campionato, anche nel gironcino di Coppa ai primi di settembre.
In quel caso fu una partita pirotecnica: dal 2-0 del Cerbaia (reti di Cirri e Calvetti su rigore) a 2-3 finale (in gol per i gialloverdi Magistri su rigore, Lumachi e Pietro Casini al 96′).
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