BARBERINO TAVARNELLE – Alla vigilia della grande sfida al comunale di San Casciano contro lo Scandicci (calcio di inizio domenica 1 febbraio alle 14.30) il presidente del San Donato Tavarnelle, Andrea Bacci, fa una lunga chiacchierata con SportChianti.

Fra presente e futuro, squadra e strutture: il numero uno gialloblu traccia la linea che la società chiantigiana sta seguendo e dovrà seguire.

Presidente, che bilancio trae fino a questo punto della stagione?

“Siamo soddisfatti del percorso fatto: l’obiettivo primario è il mantenimento della categoria e, al momento, la classifica ci vede fuori dalla zona playout. Siamo una squadra giovane che ha espresso valori importanti. Tuttavia, da gennaio siamo entrati in una fase complessa, condizionata da infortuni a lungo termine ed episodi sfavorevoli che ci hanno penalizzato oltre i nostri demeriti. È un momento delicato, ma ne usciremo compatti, tutti insieme. La reazione dovrà partire già da domenica nel derby”.

Parliamo del direttore sportivo Tommaso Ghinassi, al suo secondo anno con voi. Perché avete puntato su di lui?

“Conosco Tommaso da tempo, l’ho avuto come calciatore in passato e sapevo che nelle sue corde c’era la forte volontà di intraprendere la carriera da direttore sportivo. Cercavamo una figura “pulita”, giovane e che fosse espressione del nostro territorio: lui rappresentava il profilo ideale. Siamo stati ben contenti di dargli questa opportunità e i fatti ci stanno dando ragione. È una figura scelta con convinzione, che sta portando freschezza e competenza nella gestione dell’area tecnica”.

Un giudizio sul lavoro di mister Bonuccelli: come si è integrato nel mondo San Donato Tavarnelle?

“Non conoscevo il mister personalmente; è stata un’intuizione del ds Ghinassi, subito avallata dalla società. Il rapporto è ottimo: si è ambientato perfettamente nella gestione quotidiana e la comunità lo ha accolto con calore. È un tecnico che lavora tantissimo sul campo, specialmente con i giovani, che lo seguono con dedizione. Devo dire che oggi il San Donato Tavarnelle esprime un gioco mai visto da queste parti. Il mio giudizio, sia umano che professionale, è assolutamente positivo”.

Domenica c’è il derby con lo Scandicci: che partita si aspetta?

“Sarà una sfida estremamente difficile. Loro vengono da una serie di risultati utili e sono in gran forma, mentre noi stiamo attraversando un passaggio complicato. Giocheremo a San Casciano su un campo dalle dimensioni ridotte rispetto a quanto siamo abituati, dove loro sanno farsi valere. Trattandosi di un derby, ci sono tutti gli ingredienti per una gara intensa e vibrante. Andremo lì con un solo obiettivo: ottenere un risultato positivo per invertire la rotta”.

Capitolo giovani: come procede il lavoro con il vivaio?

“Il settore giovanile e la scuola calcio stanno registrando numeri in costante crescita e sono davvero orgoglioso del lavoro svolto finora. I risultati della classifica parlano chiaro: per quanto riguarda gli Allievi A, il nostro obiettivo è chiaro e dichiarato, vogliamo riprenderci la categoria regionali. Stiamo seminando bene per il futuro del club”.

Quali sono, appunto, le prospettive future della società; e quali passi state muovendo per le strutture?

“Per questa stagione la priorità è la salvezza, ma per la prossima stagione l’intenzione della società è alzare l’asticella. Stiamo lavorando a un progetto di importante che presenteremo all’amministrazione comunale entro giugno. Gestiamo 15 squadre e sto valutando seriamente anche l’avvio di una prima squadra femminile: per fare tutto questo servono strutture adeguate, dagli spogliatoi ai campi, foresteria, infermeria, palestra e sale riunioni. Proprio in questi giorni abbiamo partecipato al bando del Comune di Barberino Tavarnelle per l’utilizzo dell’impianto di Barberino Val d’Elsa, una mossa strategica per dare maggiore respiro e spazio ai nostri ragazzi del settore giovanile”.

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