QUARATA – Il Capolona Quarata (Prima categoria girone E) affida a una nota ufficiale la sua protesta pubblica dopo l’ultima sconfitta interna (2-3) subita dal Chianti Nord guidato da mister Claudio Michelacci.
“Rivedendo le immagini della partita – inizia la nota – ci troviamo di fronte all’ennesima conferma di ciò che tutti, escluso l’arbitro, avevano visto chiaramente in campo”.
“Una serie di decisioni incredibili, inspiegabili, sempre e puntualmente a nostro sfavore – accusa la società aretina – Episodi che non possono più essere liquidati come semplici sviste, perché si ripetono con una frequenza tale da aver segnato in modo pesante tutta la prima parte di questo campionato”.
“Queste decisioni colpiscono l’impegno dei nostri giocatori – accusano – che ogni settimana si allenano con serietà e sacrificio. Colpiscono il lavoro del nostro presidente e quello dei volontari, che dedicano tempo, energie e cuore per far crescere questo progetto sportivo. Colpiscono un’intera comunità che vive lo sport come un valore”.
“La nostra società – riprendono – non ha mai chiesto, né mai chiederà, alcun tipo di agevolazione. Non vogliamo favoritismi, non cerchiamo scorciatoie, non pretendiamo trattamenti di riguardo. L’unica cosa che desideriamo, e che riteniamo di meritare, è giustizia . Chiediamo semplicemente un arbitraggio corretto, equilibrato, rispettoso del regolamento e del valore delle persone che scendono in campo e che lavorano dietro le quinte”.
“Non siamo qui per accusare – puntualizzano – ma per chiedere ascolto e ristabilire equità. Siamo qui per rivendicare il diritto fondamentale di ogni squadra: essere giudicati con imparzialità”.
“Chiediamo che venga posta attenzione a quanto sta accadendo – conclude la nota – affinché il resto della stagione possa svolgersi nel segno della correttezza e della trasparenza. Lo sport è competizione, ma prima ancora è rispetto, lealtà e imparzialità”.
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