BARBERINO VAL D’ELSA – Partita complicata quella andata in scena oggi, domenica 4 dicembre, per la Libertas Barberino Tavarnelle.

Un manto erboso che non permette di esprimere un gioco palla a terra quello dello stadio “Leonardo Frosali”; e un avversario chiuso nella propria metà campo fin dai primi minuti costringono i padroni di casa a una partita difficile da affrontare.

La dodicesima giornata di Prima categoria, girone D, mette di fronte due squadre quasi… omonime: Libertas Barberino Tavarnelle e Spartaco Banti Barberino.

Due compagini con aspettative apparentemente diverse date dalle rispettive posizioni di classifica.

Infatti, i padroni di casa, a quota venti prima della partita, cercano una vittoria casalinga per agguantare le prime posizioni della classifica.

Diversamente dai locali, la squadra allenata da mister D’Apolito cerca una vittoria fuori dalle mura amiche (mai ottenuta ancora nelle prime undici giornate) per consolidare la posizione di metà classifica.

Già dai primi minuti la differenza di intenti è chiara.

Prima con una grande occasione per il numero 8, Dei, poi con un cross di D’Urso dove non arrivano i compagni, la Libertas Barberino Tavarnelle prova a portarsi in vantaggio.

Ma, a parte queste prime occasioni, i minuti iniziano a scorrere e lo spettacolo comincia a risentirne.

Gli uomini di Temperini non riescono a trovare spazi per rendersi pericolosi e iniziano a innervosirsi. La partita sembra prendere subito una brutta piega e sono molti i cartellini gialli mostrati agli atleti da parte dell’arbitro Venturi, della sezione di Siena.

Il pubblico di casa è costretto ad aspettare il 38’ per provare un sussulto. D’Urso batte una punizione dalla trequarti avversaria e trova Sarti N. al centro dell’area.

Il numero 10 riesce a proteggerla e a servire dalla parte opposta Panerai, arrivato in corsa. Il centrale di difesa calcia di prima intenzione, ma il pallone subisce una deviazione e schizza in angolo.

Passano appena due minuti e Bellosi, sulla destra, arriva sul fondo e crossa al centro dell’area. L’ala opposta, Corti, stacca bene all’altezza del dischetto, ma il pallone si impenna e termina alto.

Date le due occasioni, gli ospiti sembrano chiudersi ancora di più intorno alla propria area e riescono a trascinare la partita fino alla pausa senza tirare praticamente mai.

Il secondo tempo sembra la fotocopia della prima frazione.

Petracchi (sempre buone le partite del terzino destro) al 51’ cerca il taglio di Corti al limite dell’area piccola con un traversone teso. Il numero 11 riesce ad arrivare sulla sfera, ma lo stop viene disturbato dal difensore e il portiere Canapa blocca sicuro a terra.

Al 13’ della ripresa si vede un’azione offensiva degli ospiti. Il tutto nasce da un fallo laterale battuto velocemente dal terzino sinistro. Il pallone finisce sui piedi del numero 11, Britos, che carica il sinistro. Ne esce un buon tiro, ma è centrale e Taverni (oggi tra i pali al posto di Cianti) blocca sicuro.

Il Banti Barberino prova a incrementare le sue uscite offensive con qualche calcio da fermo, ma non riesce mai a dare l’impressione di poter sbloccare la gara.

I padroni di casa, per tutto il secondo tempo, non trovano spazi e si affidano ad alcuni tiri da fuori.

D’Urso è tra quelli che ci provano, ma non sembra la giornata giusta per il bomber dei bianco-blu che non riesce a incrementare il bottino personale di cinque gol in campionato.

I cambi di entrambi gli allenatori non modificano l’andamento del match e il fischio finale sancisce un risultato di 0-0 quasi mai davvero minacciato.

IL TABELLINO: 0-0

LIBERTAS BARBERINO TAVARNELLE: Taverni, Petracchi, Guerri, Calosi, Panerai, Sarti M., Bellosi (70’ Capacci), Dei, D’Urso, Sarti N., Corti (79’ Calamassi). A disposizione: Cianti, Bianchi, Cellerini, Conti, Ruffo, Sartoni. Allenatore: Maurizio Temperini

SPARTACO BANTI BARBERINO: Canapa, Giuntini, Rinaldi, Alpi (60’ Neri), Montenero, Nencini, Comelli (54’ Patti), Deriu (60’ Rosi), Chendi, Nuti (90’ Vettori), Britos (67’ Camarlinghi). A disposizione: Berni, Calamai, Bregu, Mengoni. Allenatore: Silvio D’Apolito

ARBITRO: Matteo Venturi della sezione di Siena

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