FIRENZE – Il Cerbaia, sempre più rimaneggiato a causa degli infortuni (nei giorni scorsi sono finiti sotto i ferri Pinzauti – spalla – e Ghelli – ginocchio -) torna a casa dalla trasferta in via del Pollaiolo, contro l’Audace Legnaia, con un punto e qualche rimpianto.

Mister Mauro Tramacere Falco schiera davanti a Bellomo la consueta difesa a quattro: a destra Canocchi, a sinistra Lotti, centrali Galli e il rientrante Acquisti.

A centrocampo ci sono Bandelli, Ambrosino e Stefanelli. Il reparto avanzato è composto da Calonaci, Vastola e Marino, a segno domenica scorsa con una doppietta.

La partita è tosta, e si sblocca a favore dei padroni di casa al minuto 31.

Il Cerbaia subisce una ripartenza su un calcio di punizione a favore (cosa che sicuramente mister Tramacere Falco farà notare durante la settimana ai suoi ragazzi).

Sulla quale l’Audace Legnaia conquista a sua volta una punizione, battuta da Belli. Il tiro viene deviato da un giocatore cerbaiolo, e per Bellomo non c’è niente da fare.

Il Cerbaia si mette a tessere il proprio gioco, e dieci minuti dopo riporta in parità il tabellino.

Sull’asse Vastola-Calonaci la palla arriva a Marino che, in area di rigore, batte Fattori e segna la sua terza rete in due partite.

Niente male per questo giovane rientrato “alla base” dopo l’ultima esperienza al Grassina: che in questo momento di carenza di “personale offensivo” (il ds Maurizio Maestrelli è sul mercato a caccia, fra gli altri, di un centravanti) sta sopperendo alla grande.

L’Audace Legnaia dimane in dieci all’imbrunire del primo tempo: al 45′ fallo di Alessio Marzi su Vastola. La signora Irene Fabbri di Arezzo estrae per il 6 di mister Fabrizio Polloni (grande ex cerbaiolo) il secondo giallo.

Nel secondo tempo il Cerbaia, pur in undici contro dieci, per alcuni minuti non riesce a organizzarsi. E, a sua volta, la squadra di casa non rischia granché.

Poi però i “blues” cerbaioli iniziano a dare gas, e si concretizza quanto già accaduto, ad esempio, nel derby contro la Sancascianese.

Ovvero occasioni sbagliate in serie: con Vastola, Pesalovo, Galli. Insomma, una sorta di maledizione.

Come quella che perseguita i difensori cerbaioli: anche oggi il tributo alla sorte e agli infortuni parla di Acquisti che esce al 55′. Al suo posto entra Campolmi che, pochi minuti dopo, si fa male a sua volta e deve essere sostituito da Faggioli.

Insomma, a mister Mauro Tramacere Falco servono urgentemente uomini: lo sa la società, lo sa il ds. Vedremo gli sviluppi.

IL TABELLINO: 1-1

AUDACE LEGNAIA: Fattori, Vukaj, Fucà, Belli, Cavallaro, Marzi Alessio, Burgalassi, Longosci, Masetti, Senese, Marzi Tommaso. A disp.: Lapi, Cagiotto, Coppini, Pratesi, Torrigiani, Montani, Tofanari, Barrasso, Pierattini. Allenatore: Fabrizio Polloni  

CERBAIA: Bellomo, Canocchi, Lotti, Acquisti, Galli, Bandelli, Ambrosino, Stefanelli, Calonaci, Vastola, Marino. A disp.: Donzelli, Campolmi, Faggioli, Papi, Valenti, Pesalovo. Allenatore: Mauro Tramacere Falco

ARBITRO: Irene Fabbri di Arezzo

RETI: Belli 31′, Marino 41′

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