SAN CASCIANO – Dopo il trionfo dell’Atletico Bucine, che in finale ha battuto i montigiani dell’Amaro Montevero, siamo in grado di mettere in campo la TOP 7 della League Cup.

League Cup che, lo ricordiamo, è la “Europa League” della Champions Cup Fratres di San Casciano.

I primi 8 nei gironi sono infatti andati alle eliminazioni dirette della Champions, le altre 8 squadre a quelle di League Cup.

# Champions Cup Fratres, la TOP 7 finale (+ un panchinaro di lusso) è un vero e proprio squadrone

Portiere

Onori (Atletico Bucine): il Gigio Donnarumma dell’Atletico Bucine. La sua squadra arriva due volte ai rigori e per due volte si aggiudica la lotteria proprio grazie alle parate fenomenali del suo portierino. Un infortunio lo tiene lontano dai pali per la finale, ma col cuore li segue dagli spalti.

Difesa

Faggioli (Amaro Montevero): capitano di una squadra che quest’anno ha sorpreso davvero tutti. Guida in modo sicuro e autorevole i suoi compagni in un viaggio tanto bello quanto inaspettato. Ci mette l’anima ed è sempre l’ultimo a mollare.

Moriani (Atletico Bucine): autore di contrasti decisi ma puliti. Alterna interventi difensivi decisivi a grandi cavalcate in avanti. Crede fin dall’inizio nelle potenzialità dei suoi compagni e alla fine da capitano alza al cielo la League Cup.

Centrocampo

Nencioni (Amaro Montevero): rapido, abile nel saltare l’uomo e con una piacevole predisposizione al gol. È lui il giocatore in più degli Amaro. Sblocca la finale con un gol pazzesco e dà sempre la sensazione di poter essere pericoloso.

Fusi (Manicomio nel bosco): entra nella semifinale quando i suoi stanno perdendo per 2-0. Recupera un’infinità di palloni e segna la doppietta decisiva che rimette in careggiata il Manicomio. I suoi poi si arrendono solo ai rigori, ma per tutto il torneo Jack Fusi è stata l’arma in più dei ragazzi di capitan Di Gioia.

Bettoni (Atletico Bucine): il funambolo dell’Atletico fa vedere cose buone durante tutta la competizione ma si esalta e letteralmente esplode in finale. Ruba la scena a tutti siglando una tripletta d’autore da applausi e regalando ai suoi la loro prima storica coppa.

Attacco

Barducci (Los Pollos): un piacere vederlo dipingere calcio dagli spalti. Quando ha la sfera tra i piedi non sai mai cosa possa inventarsi. Sforna gol e assist pazzeschi, che portano i suoi Pollos a un passo dalla finale. Sicuramente Isacco si diverte giocando a calcio, ma vi assicuro che noi a vederlo giocare ci siamo divertiti di più.

Allenatore

Barbetti (Atletico Bucine): non smette mai di credere nelle potenzialità dei suoi giocatori e lo dimostra supportando costantemente la squadra da bordo campo. Prima partecipazione e primo titolo già messo in bacheca.

@RIPRODUZIONE RISERVATA