SCANDICCI – Domenica 21 febbraio doveva essere il giorno della 18esima edizione della Mezza Maratona di Scandicci, un appuntamento ormai tradizionale per la città.

Lo scorso anno la gara era stata tra le ultime a poter essere organizzata, prima della diffusione dei contagi, una pandemia che ancora oggi tiene il Paese e tutto il mondo in ostaggio.

Gli organizzatori della prova hanno sperato che uno squarcio di luce si levasse in questa lunga notte, ma alla fine si è dovuto prendere atto dell’impossibilità di poter realizzare la prova come si desiderava e rinviare il tutto al prossimo anno.

Troppo complessa l’organizzazione di un evento che per tradizione è rivolto non solo agli specialisti dei 21,097 km, ma al mondo intero del podismo, senza dimenticare la marcia cittadina per la legalità, un “must” alla base dell’intero evento per i suoi significati.

Si è scelto di rinviare tutto al prossimo anno senza andare a cercare altre date, magari in autunno, sia perché la collocazione nella terza domenica di febbraio fa parte integrante della storia dell’evento, sia perché si sarebbe rischiato di affollare ulteriormente un calendario che va infarcendosi di prove nella speranza che, più avanti, la situazione sanitaria migliori.

Per questo non era neanche stata aperta la campagna d’iscrizioni.

Se ne riparlerà quindi il prossimo anno e la data è già stata fissata nel calendario: 20 febbraio, sin da ora tutto lo staff organizzativo è proiettato verso quel giorno, che dovrà nei propositi essere il giorno della piena rinascita podistica, liberi da ogni paura.

“E come sempre – dicono da Scandicci – vi aspettiamo numerosi per trascorrere insieme una mattinata all’insegna dello sport e della legalità”.

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