SAN CASCIANO – Era la fine di ottobre dello scorso anno quando sulle pagine di SportChianti annunciammo l’inizio di un’impresa straordinaria.

Ketty Mannini (36 anni) di San Casciano, e il suo compagno Michael Morzetta (23 anni) di San Miniato Basso (Pisa), partivano (per un anno intero) per un viaggio in bicicletta che aveva, come meta finale, la Cina.

In questi giorni abbiamo contattato Ketty, che ci ha aggiornato sulla loro posizione, raccontandoci come stanno vivendo questa esperienza unica.

🚴‍♀️🚴‍♂️ Ketty e Michael: da San Casciano (e San Miniato) fino in Cina. In bicicletta!

“Siamo in viaggio da più di tre mesi – ci dice – e confermiamo la scelta della bici come mezzo di trasporto. Ci permette di fluire in modo lento e attento, amplifica il contatto con le persone che guardano incuriosite, ricambiano sorrisi e ci invitano per un tè, per scoprire da dove veniamo e permette così un approccio semplice e bello”.

“In particolar modo – riprende – la Turchia, dove siamo adesso, ci sta aprendo lo sguardo verso un’ospitalità davvero unica. Le porte sono aperte, non manca mai un sorriso, un pasto caldo, una sincera voglia di accogliere e condividere”.

“Sentiamo che c’è davvero molto da imparare – dice ancora Ketty – Le tappe sono conquistate con fatica, siamo estremamente esposti a intemperie, alla stanchezza di cercare a fine giornata un posto adatto per accamparsi per la notte. Ma sono proprio le difficoltà che ci insegnano tantissimo”.

Sul percorso ci dice che “abbiamo una linea ideale di itinerario in mente, ma per i vari avvenimenti di attualità, ci troviamo molto spesso a modificare la rotta. E questa elasticità si sta rivelando molto preziosa e ricca di belle sorprese!”.

Attualità appunto, fra cui spicca l’epidemia del Coronavirus. Chediamo a Ketty se abbiano problemi in questo senso.

“Per il momento no – dice salutandoci – dal momento che il nostro passaggio per la Cina riguarderà prettamente la zona occidentale, dai confini con Tagikistan e Kirghizistan alla Mongolia. Speriamo che tra qualche mese la situazione sia sotto controllo e i confini aperti. Ma crediamo sia ancora molto presto per poter decidere…”.

Matteo Pucci

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