PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Le sliding doors colpiscono ancora. Come nei thriller più avvincenti, come nei romanzi d’autore più elettrizzanti, la svolta decisiva arriva all’ultimo soffio, e regala un finale di quelli incredibili.

E in fondo il girone I di Seconda Categoria è stato proprio un film d’azione, capace di offrire una serie di colpi di scena clamorosi di giornata in giornata.

# SECONDA CATEGORIA, GIRONE I: RISULTATI, CLASSIFICA E CALENDARIO

Il Belmonte, che era approdato a questo ultimo turno con tre punti di svantaggio rispetto alla Staggia capolista, doveva vincere in casa con il Berardenga e sperare che i rivali senesi venissero sconfitti dalla Sambuca: solo con queste due condizioni si sarebbe verificato l’ex aequo in cima alla classifica, e di conseguenza lo spareggio in gara secca.

E alla fine è accaduto davvero: i biancorossi di mister Coppini, in una gara tutt’altro che agevole, giocata per un tempo intero in inferiorità numerica, hanno la meglio sul coriaceo Berardenga, ma la notiziona arriva dalla Sambuca, dove la capolista perde due a uno.

Classifica finale: Belmonte e Staggia appaiate a quota 61. Sarà spareggio in campo neutro fra una settimana: la vincente andrà in Prima, la sconfitta giocherà il playoff contro la Sancascianese.

La cronaca del match del Pazzagli vede un primo tempo piuttosto abbottonato da parte di entrambe le formazioni: i biancorossi di mister Coppini propongono il solito 4-3-3 che vede come terminale offensivo Mucilli, supportato da Dilaghi e Zoppi.

Gli ospiti, che cercano la vittoria per evitare di giocare il playout in trasferta, presentano un coperto 4-5-1 che si basa soprattutto sulla velocità di Brogi e Martucci in appoggio a Nuti.

La gara non decolla: i locali gestiscono il possesso ma fanno fatica ad avvicinarsi all’area avversaria. Al 16’ Guasti propone un cross su cui si avventa Matteini di testa, ma la palla finisce larga. A metà primo tempo Pierattini si incarica di una punizione dal limite; la sua soluzione finisce alta non di molto.

Nel finale di tempo i biancorossi provano ad aumentare la pressione: Dilaghi si rende autore di una bella percussione sulla sinistra e pennella per la testa di Mucilli, ma Masi è attento e blocca. Al 40’ Francioni raccoglie una palla vagante in area e calcia, largo di poco.

Al 45’ arriva la prima svolta della gara: Conti commette un brutto fallo su Brogi e viene ammonito: il direttore di gara però sente espressioni poco appropriate dalla bocca del terzino biancorosso, e non esita ad estrarre il rosso. Si va quindi all’intervallo col Belmonte in dieci.

Nella ripresa i locali entrano più determinati nonostante l’inferiorità numerica, e confezionano l’azione che vale il gol-partita: al 52’ un bel lancio dalle retrovie trova smarcato Mucilli (e in posizione regolare), il numero nove si accentra e batte Masi con un preciso piatto.

A questo punto il Belmonte gestisce, cerca il raddoppio soprattutto con le soluzioni da fuori, ma i tiri di Pierattini, Mucilli e soprattutto Zoppi si perdono lontano dallo specchio.

Il Berardenga, dal canto suo, non riesce a creare granché: un tentativo dalla distanza di Frizzierio finisce facile preda di Mariotti.

Nel finale di match l’ingresso di Torti prova a dare nuova linfa a un Belmonte visibilmente stanco: il numero sedici si fa subito vedere con un paio di iniziative: prima propone un bel cross per Dilaghi che però si fa fermare da un super Masi, poi calcia da lontano: fuori di pochissimo.

L’ultimo brivido arriva in pieno recupero: da un corner per il Berardenga, Frizzierio stacca di testa e la palla esce per questione di centimetri, rischiando di provocare infarti in tribuna. Mentre i tifosi biancorossi apprendono della sconfitta dello Staggia, si ristabilisce la parità numerica: al 94’ Toussani rimedia il secondo giallo per una simulazione in area di rigore.

Al fischio finale è gioia Belmonte: i biancorossi compiono la remuntada, approfittano dello scivolone dello Staggia e si guadagnano uno spareggio che alla vigilia pareva pura utopia.

Ma del resto, come i migliori thriller insegnano, la svolta più bella arriva sempre alla fine…

GLI UOMINI COPERTINA

Per il Belmonte impossibile non citare il match-winner Mucilli che un piazzato preciso risolve la pratica e regala i tre punti decisivi. Bene anche il neo-entrato Torti che rappresenta sempre una certezza soprattutto sul piano fisico, e Francioni, che si distingue sull’out di destra per intraprendenza e cross pericolosi.

Nelle fila del Berardenga il migliore è Frizzierio, che in mezzo al campo contrasta con efficacia le manovre dei locali ed è di fatto l’unico a cercare il gol con insistenza.

Lorenzo Topello

IL TABELLINO: 1-0

BELMONTE (4-3-3): Mariotti, Francioni, Conti, Fusi, Cecconi, Matteini, Guasti F. (87’ Landi), Pierattini, Zoppi (91’ Zahini), Mucilli (68’ Torti), Dilaghi (75’ Bartolini). A disp.: Gianni, Sorbetti, Guasti Tommaso. All.: Coppini.

BERARDENGA (4-5-1): Masi, Bernardoni (65’ Fosi), D’Agostino, Mancini, Frizzerio, Martucci, Manganelli M., Fanetti (80’ Toussani), Sorrentino (59’ Manganelli C.), Brogi, Nuti. A disp.: Scortecci, Hyseni. All.: Baroni.

ARBITRO: Tranchida di Pisa.

RETE: 52’ Mucilli.

NOTE: Espulsi al 45’ Conti per espressioni ingiuriose rivolte al direttore di gara e al 94’ Toussani per comportamento scorretto. Ammoniti Sorrentino e Brogi. Tiri in porta 3-1. Tiri fuori 9-2. Angoli 3-2. Fuorigioco 3-3. Recuperi 1’+4’.

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