SAN CASCIANO – Di nuovo. Ancora una volta sono comparse a San Casciano scritte offensive nei confronti della memoria di Gaetano Scirea e dei 39 tifosi della Juventus morti allo stadio Heysel prima della finale di Coppa Campioni con il Liverpool il 29 maggio 1985.
Stavolta siamo sulla via Cassia, e la scritta che vedete è stata vergata sul muro del chiesino che si trova al bivio fra la stessa Cassia per Firenze e via Decimo, a pochi metri da piazza Zannoni (“La Stazione”). Probabilmente il tratto più trafficato di tutto il capoluogo.
La volta scorsa le scritte erano comparse lungo i muri di viale Pertini, la circonvallazione di San Casciano (qui l’articolo) nel dicembre 2018.
Scritte che arrivano in settimane in cui a San Casciano gli atti vandalici si sono fatti pressanti: prima l'”abbattimento” dell’albero di Natale nell’area ex Stianti; poi le bestemmie, le frasi blasfeme e le scritte offensive nella zona del convento delle Clarisse.
Infine, ecco l’ennesima offesa alla memoria di 40 persone morte. E non vogliamo neanche scomodare la motivazione di presunte “fedi calcistiche”.
E a chi obbietterà dicendo… “Non scrivete di queste cose, gli date solo visibilità”, rispondiamo che il nostro mestiere è fare cronaca. Che si deve sapere che c’è certa gente in giro.
Che sicuramente hanno famiglie. Che devono sapere. E non voltarsi dall’altra parte. Perché no, non sono “ragazzate”.
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