A sinistra Giulio Lumachi, a destra Riccardo Carosi

SAMBUCA-SAN CASCIANO – Se il buongiorno si vede dal mattino, nel girone I di Seconda categoria una delle battaglie più belle in cima alla classifica sarà quella fra Sancascianese e Sambuca.

Dopo tre giornate gialloverdi e biancoverdi guidano a punteggio pieno la graduatoria: vittorie contro Ginestra Fiorentina, Casolese e Castellina Scalo per i ragazzi di Paolo Mannucci; contro Castellina Scalo, San Polo e Montaione per quelli di Aldo Giorli.

# SECONDA CATEGORIA, GIRONE I: I RISULTATI, LA CLASSIFICA, IL CALENDARIO

Due squadre che, lo ricordiamo, erano arrivate nei piani alti anche lo scorso anno: al quinto posto la Sancascianese, salita sull’ultimo gradino dei playoff appena in tempo (eliminata poi dallo Staggia); sesta la Sambuca, rimasta fuori per un soffio.

Impianti collaudati, nei quali sono stati effettuati innesti mirati: nessuno lo dice apertamente, ma i playoff sembrano davvero l’obiettivo stagionale minimo.

Per raggiungerli la solidità della squadra è fondamentale. Ma anche l’attacco è essenziale.

E qui iniziano le note ancora più piacevoli: addirittura undici reti all’attivo nelle prime tre gare di campionato per la Sancascianese (cinque subite);  sei le reti della Sambuca, che ha un prezioso zero nel reparto gol subiti.

A fare la parte del leone due bomber, a segno in tutte e tre le giornate. Destinati a diventare i “volti” di una stagione che sta lievitando come una buona pasta per la pizza.

Giulio Lumachi, capocannoniere la scorsa stagione, a quota cinque reti, rappresenta una conferma.

Mannucci non potrebbe mai privarsene, è il suo terminale offensivo privilegiato: sancascianese doc, ha scelto lo scorso anno di scendere di categoria per giocare nella squadra del suo paese. E con questa punta a salire in Prima.

In magia biancoverde è invece arrivato quest’anno, dagli Amatori del Gs Misericordia di San Casciano, Riccardo Carosi. E il passaggio dal calcio amatoriale a quello dei dilettanti sembra sia stato subito assorbito.

Meno potente di Lumachi, con gran fiuto del gol, ha segnato una rete per domenica.

Con una grande differenza però rispetto a Lumachi: ha giocato titolare solo la prima gara. Nelle altre due ha sempre segnato entrando dalla panchina.

Se si guarda quindi il rapporto minuti/gol segnati, Carosi rappresenta la pura essenzialità, l’istinto del killer.

Si sono già affrontati nel “gironcino” di Coppa Toscana, in una partita finita 2-1 per la Sancascianese (Lumachi segnò al 6′, Carosi subentrò ma non la buttò dentro).

Il calendario dice che il derby d’andata sarà alla vigilia di Natale, domenica 22 dicembre. E chissà… cosa riserverà sotto l’albero. Di sicuro due bomber affamati di gol: come se stessero per entrare a tavola la sera del cenone.

Matteo Pucci

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