SAN VINCENZO A TORRI – Ha già archiviato la sconfitta (3-1) di domenica scorsa, nel primo turno di Coppa Toscana di Seconda categoria (contro il Santa Maria) come un passaggio per crescere e tastare la nuova realtà.
Mister Leonardo Lari guarda al suo San Vincenzo a Torri come a una creatura, curandone i primi passi, pronto a sostenerla. Ne ha parlato con SportChianti in questa breve chiacchierata.
Mister, pronti per la nuova avventura in Seconda categoria?
“Lo dirà il campo se lo siamo. Sicuramente siamo vogliosi di partire e misurarsi con questa categoria”.
Il San Vincenzo a Torri ha fatto un mercato importante: con quali obbiettivi iniziate la stagione?
“Il mercato, è innegabile, ha visto molti movimenti. Prima di tutto ci tengo a ringraziare tre ragazzi che quest’anno non ci saranno, ma che sono stati tre pilastri della squadra, e il cui valore è andato anche oltre il campo: Corsinovi, Momo Calonaci e Checco Papi. Per quanto riguarda gli ingressi, sono stati inseriti quattro ragazzi con alto livello di valori umani, tecnici e culto del lavoro, oltre che un carico di esperienza. Obbiettivi? In primis quello di dare continuità a questo progetto, cercando di salvarsi prima possibile. Noi ogni domenica scenderemo in campo per guadagnare l’intera posta in palio: vedremo quel che saremo capaci di fare, tutti insieme”.
Quale la filosofia con la quale vorrebbe che la sua squadra approcciasse l’annata? Su cosa ha lavorato in preparazione?
“Quella che ci caratterizza da sempre, che portiamo in ogni allenamento e momento di condivisione. Serietà, entusiasmo, cercare di fare tutto al mille per mille. Una squadra che abbia coraggio, le sue idee di gioco, un atteggiamento esemplare come sacrificio, impegno. Questa è la base su cui costruire dal punto di vista tecnico e tattico. Abbiamo puntato il focus su questo, sulla responsabilità verso chi manda avanti questa realtà tutti i giorni, verso questi colori. Dal punto di vista tattico abbiamo lavorato sulle nostre idee, basate anche sulle qualità dei nuovi arrivati”.
Si faccia un augurio alla vigilia dell’annata 2026/27…
“Di continuare a crescere. Di alimentare il legame fra la squadra e il paese, vedere sempre più partecipazione e presenza, senso di appartenenza. E in tempi non troppo lontani di poter vivere delle giornate come nel maggio scorso: sognare è importante e ci dà le giuste energie”.
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