CASTELNUOVO BERARDENGA – Il pilota senese Mirko Torsellini, traccia un primo bilancio della stagione nel Campionato Italiano Super Salita, a bordo della nuova vettura prima dei due appuntamenti conclusivi, questo weekend al 61esimo “Trofeo Luigi Fagioli” alla Gubbio-Madonna della Cima ed il prossimo 11-13 settembre alla “71esima Coppa Nissena”.

Alla sua prima esperienza con la Norma M20 FC gommata Pirelli di classe 3000, il chiantigiano (di Castelnuovo Berardenga) portacolori di Best Lap ha dimostrato fin dalle prime gare di poter competere con i nomi più affermati delle cronoscalate.

Un percorso di crescita costruito con lavoro, esperienza e una grande capacità di adattamento, soprattutto considerando il passaggio a una vettura altamente performante e impegnativa da interpretare.

Alla 55esima Trofeo Vallecamonica, appuntamento inaugurale del Campionato Italiano Super Salita, è arrivato subito il terzo posto assoluto prosegue poi alla 67esima “Coppa Selva di Fasano” dove ha conquistato un quinto posto assoluto ed un sesto successivamente alla “65esima Coppa Paolino Teodori” ad Ascoli Piceno.

Il momento più significativo è stato quello alla 75esima “Trento-Bondone”, una delle cronoscalate più prestigiose e difficili del panorama internazionale, dove Torsellini è salito sul gradino più alto del podio per proseguire alla 61esima “Rieti-Terminillo”
59^ Coppa Carotti, quinto appuntamento del campionato, con il terzo posto assoluto.

Mirko, siamo giunti al giro di boa del campionato, qual’ è il tuo bilancio?

“La stagione ha avuto una buona partenza per essere il primo anno in classe regina, per ora le gare sono andate abbastanza bene, tra alti e bassi, anche se quelle un po’ in tono minore parliamo sempre di decimi o qualche secondo dalla vetta”.

C’è stato qualche episodio che ha svoltato questo campionato?

“Per ora diciamo che non c’è stato, sono partito subito bene, sono sempre rimasto lì, sicuramente vincere a Trento ha influito un po’ di più sul rendimento, è stata una grande soddisfazione, mi è piaciuto molto e mi sento di essere migliorato un po’ però spesso faccio fatica. Ancora devo riuscire a mettere insieme tutte le varie cose, perché comunque venendo dalla pista per me è più difficile esprimere tutto il potenziale subito, partire e andare forte”.

Come stai affrontando le varie gare della stagione?

“Queste competizioni le affronto in modo positivo, cercando di darmi subito degli obiettivi già dalle prove e arrivarci per poi cercare di migliorare in gara, anche se quando hai fatto delle buone prove, andare a migliorarsi è molto difficile”.

 

Redazione
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